Paese che vai, batteri che trovi!

batterio-cinaNorthern Arizona University di Flagstaff hanno pubblicato un interessantissimo articolo sull’American Society for Microbiology in cui si sono confrontate le comunità microbiche di Flagstaff, San Diego e Toronto. L’evidenza è stata quella che ogni luogo ha una propria diversificazione in termini di generi e specie microbiche e l’uomo, in particolare la cute, è una delle causali principali di questo differenziamento. Per questo studio sono stati utilizzati il 16S rRNA gene sequencing e l’ITS-1 per identificare le comunità batteriche presenti in ciascun campione, in associazione anche a sensori che hanno permesso di registrare la temperatura, l’umidità e la luce, parametri che influenzato il metabolismo delle comunità microbiche. Sono state anche collocate delle piastre di campionamento sul pavimento, sul soffitto e sulla parate, ed i risultati hanno dimostrato che, a prescindere dal luogo, il pavimento presenta comunità microbiche più diversificate e più numerose rispetto al soffitto e alla parete. In conclusione questo studio ha permesso di chiarire una questione molto importante, ossia che il principale vettore batterico è l’uomo ed è proprio l’uomo, con le proprie abitudini e differenze culturali, che determina la diversificazione delle comunità microbiche da una città all’altra, e spesso da un ambiente ad un altro.

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