Virus Zika: l’Italia veramente al sicuro?

zika-mosquito-770x470Definito “emergente” il virus Zika sta terrorizzando tutta l’America Latina. Si tratta di un virus a RNA trasmesso dalle punture di artropodi (zanzare) ma anche attraverso emoderivati o per via sessuale. Principale responsabile è la zanzara del genere Aedes Aegipty, correlata ad altre malattie come il Dengue e la febbre gialla; nel 80% dei casi la malattia decorre asintomatica ma  nel 20% si manifesta con mal di testa, febbre, dolori articolari e congiuntivite, di irrilevante preoccupazione è nelle donne in gravidanza o per coloro le quali inizi a farsi fervido l’istinto materno. Una volta punte le povere vittime portano a termine la gestazione e benché la malattia possa essere asintomatica aumenta il rischio di deformazioni fetali come la microcefalia. Le future mamme italiane possono tirare un sospiro di sollievo?  Giovanni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanità, sottolinea la possibilità che la zanzara tigre o la zanzara comune possano diventarne i vettori in Europa. Può succedere, infatti, che una persona infettata in America Latina venga punta da uno dei due vettori comuni e trasmetterà poi il virus ad altri nel nostro Paese. È il caso che in un momento delicato come questo vengano prese le opportune precauzioni; quella del 2016 è “l’Estate delle Olimpiadi”, e quanti di noi hanno già prenotato la vacanza in Brasile? La Squadra azzurra è quasi al completo, i nostri ambasciatori sportivi ed i loro fans si muovono già al ritmo di samba, a preoccuparci è l’assenza di un vaccino in grado di sconfiggere la malattia. È allora il caso di munirsi dei migliori repellenti, mettere nello zaino una zanzariera da notte e lasciare scoperta meno pelle possibile e con un occhio di riguardo ed il consulto di un medico le nostre future mamme potranno vivere serenamente la loro gravidanza.

Alice Marcantonio

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