Borrelia burgdorferi: proteggerci dai nostri animali domestici

lyme-zecca-1024x708

Amici a quattro zampe & Co. sono ormai diventati parte integrante del nostro nucleo famigliare, tuttavia è bene tener presente, soprattutto con l’avvento della calda stagione, quanto sia importante mantenere pulito il pelo dei nostri amici pelosi! Di fatti, il pelo dei nostri animali è un habitat ricco di microrganismi ma anche pulci e zecche, che possono rappresentare fattori di rischio non solo per il nostro animale domestico ma anche per noi stessi.

La malattia di Lyme, anche conosciuta come malattia di Burgdorfer, dal nome del suo scopritore, è una zoonosi causata da artropodi vettori quali zecche. Essa si manifesta a seguito della puntura di una zecca attraverso la comparsa di un cosiddetto erythema migrans caratterizzato da rossore centrale circondato da pelle di colore biancastro, a sua volta attorniata da rossore esteso. L’agente eziologico di questa infezione è la Borrelia, facenti parte, assieme ai Treponemi ed alle Leptospire, delle Spirochete. Parallelamente alla comparsa dell’eritema (non sempre presente), il soggetto potrebbe manifestare tutti i sintomi di una normale influenza: linfonodi ingrossati, mal di testa, brividi, dolori muscolari ed articolari.

lymebnr-300x225

Essendo caratterizzata da sintomi comuni ad altre infezioni, è difficile da diagnosticare. La diagnostica prevede comunque l’utilizzazione di un vetrino per la ricerca degli anticorpi e degli antigeni. Gli antibiotici utilizzati sono le tetracicline, macrolidi e penicilline. La prevenzione dell’infezione va però fatta sul controllo degli animali stessi. È utile pertanto l’utilizzo di insettifughi per evitare la diffusione di zecche.

Commenta per primo

Rispondi