La felicità con il Mycobacterium

Il desiderio principale dell’uomo è sempre stato quello di raggiungere la serenità della mente; chi la trova nell’appagamento professionale, chi nell’amore, chi negli amici e chi è ancora alla ricerca.

E se per arrivare al piacere psicofisico, bastasse immergersi nello “sporco”?

terra

I risultati ottenuti dalle ricerche effettuate dall’Università di Bristol e i colleghi di Londra, pubblicati su Neuroscience, ci hanno reso più chiari i collegamenti tra il nostro sistema immunitario e il cervello. L’umore, i nostri comportamenti, possono veramente essere decisi dal nostro microbioma?

Durante lo studio di un oncologo del Royal Marsden Hospital di Londra, sul trattamento dei sintomi dei malati di tumore, fu scoperto casualmente il ruolo antidepressivo del Mycobacterium Vaccae; i pazienti trattati, reagivano al dolore e miglioravano l’umore.

Successivamente, il Dr. Lowry, dell’Università di Bristol, si interessò all’effetto del Mycobacterium su topi posti in situazioni di stress e evidenziò una diminuzione dell’ansia; ciò fu confermato dal Sage Colleges a Troy, con il miglioramento delle prestazioni dei topi nel labirinto, trattati con il batterio.

Il Mycobacterium Vaccae (trovato per la prima volta nello sterco di una vacca), batterio dello stesso genere del Mycobacterium Tubercolosis, agisce sulla neurogenesi e stimola la produzione di serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nei processi di regolazione dell’umore.

Quindi se ancora non avete prenotato una vacanza per rilassarvi questa estate e abbandonare l’ansia, lo stress accumulato, scegliate una villeggiatura in campagna e ritornate bambini, rotolatevi per terra!

 

Veronica Nerino

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