Vaccini su misura in una settimana?!

Dendrimeri

E’ la promessa di una nuova “piattaforma vaccinale” la tecnica di preparazione dei vaccini valida per qualsiasi tipo di patogeno messa a punto da un gruppo di ricercatori del David H. Koch Institute del MIT e del Whitehead Institute for Biomedical Research (Cambridge, Massachusetts) che firmano un articolo pubblicato sui “Proceedings of the National Academy of Sciences”.
Lo scopo è quello di creare, in soli sette giorni, dei vaccini da usare contro focolai improvvisi di nuove malattie o almeno di migliorare quelli esistenti in risposta all’evoluzione degli agenti patogeni. La nuova tecnica prevede l’inserimento di filamenti di RNA mesaggero all’interno di particolari nanoparticelle (molecole ramificate note come dendrimeri).

Dendrimeri
Dendrimeri

 

Questi filamenti possono essere progettati per codificare per qualsiasi proteina virale, batterica o parassitaria. Una volta che le nanoparticelle hanno consegnato l’RNA all’interno delle cellule, queste iniziano a produrre molte copie della proteina codificata, provocando una reazione immunitaria più forte rispetto ai vaccini che forniscono direttamente la proteina. Nei test sui topi, realizzati con proteine caratteristiche dell’agente patogeno di Ebola, dell’influenza H1N1 e della toxoplasmosi, la risposta immunitaria degli animali è stata tale da proteggerli dall’infezione.

Secondo i ricercatori questi vaccini, che non hanno suscitato reazioni infiammatorie avverse, sono più sicuri di quelli a DNA, poiché, a differenza del DNA, l’RNA non può essere integrato nel genoma dell’ospite e causare mutazioni. Un ulteriore vantaggio di questi vaccini è quello di poter essere prodotti in tempi molto rapidi una volta che si disponga dell’RNA o del DNA di una proteina caratteristica dell’agente patogeno: “In genere un vaccino diventa disponibile molto tempo dopo che l’epidemia è finita”, dice Chahal. “Con questi vaccini si potrebbe invece intervenire già nel corso dell’epidemia”.

Fonte: Le Scienze

Antonella Ligato

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