Le guardie della “Grande Muraglia”: i lisozimi batterici abbattuti da alcuni batteri Gram-negativi

Abbattuta la “Grande Muraglia”: 
Una nuova famiglia di inibitori contribuisce alla resistenza al lisozima in batteri Gram-negativi


I lisozimi sono componenti antichi e importanti del sistema immunitario innato negli animali che idrolizzano il peptidoglicano, la principale componente della parete cellulare batterica. Nei batteri impegnati in interazioni commensali o patogene con un ospite animale si sono evolute diverse strategie per eludere questo enzima battericida, e una strategia recentemente proposta sembra essere la produzione di inibitori del lisozima. Un inibitore del lisozima è stato isolato mediante cromatografia di affinità da un estratto periplasmatico di Salmonella enteritidis, identificato mediante spettrometria di massa e corrispondentemente designato come PLiC (periplasmic lysozyme inhibitor of c-type lysozyme).

Riportiamo qui la scoperta di una nuova e distinta famiglia di inibitori di lisozimi batterici che è ampiamente distribuita tra il Proteobacteria, inclusi alcuni importanti patogeni. La famiglia comprende inibitori del periplasma così come inibitori legati alla membrana, ed entrambi i tipi contribuiscono alla resistenza al lisozima da parte di cellule batteriche, come ad esempio l’inibitore del periplasma da Salmonella typhimurium e gli inibitori legati alla membrana da Escherichia coli e Pseudomonas aeruginosa.

È interessante notare che un gene che codifica uno degli inibitori di nuova identificazione era già stato precedentemente scoperto in quanto promuove la sopravvivenza dei macrofagi di Salmonella typhi.

La presenza diffusa di inibitori di lisozima in batteri può riflettere la loro importanza funzionale in una vasta gamma di interazioni batteri-ospite. Come tali, essi sono anche nuovi obiettivi interessanti per lo sviluppo di farmaci antibatterici.

 

Salvatore Gemmellaro

Fonte: PLOS Pathogens

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Non ho mai fatto della Scienza solo una materia di studio ed una passione personale, ma l’ho sempre ammirata come un’opera d’arte. Riesco a vederne la bellezza. I miei contemporanei probabilmente vedono solamente basi di Rna, gli enzimi. Io vedo Picasso, le più stupende sculture della biologia, vedo i Virus. Sono laureando in Scienze Biologiche, ed intendo dar del mio, in futuro, nel mondo della ricerca scientifica.

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