Disbiosi dell’intestino piccolo associata a cirrosi epatica

La flora intestinale sempre più al centro dell’attenzione: gioca ormai un ruolo importante nella patogenesi di moltissime malattie! Questo è il caso anche della cirrosi epatica, per la quale è stata scoperta una disbiosi nell’intestino tenue.

Cirrosi epatica

fegatoLa cirrosi epatica rappresenta il quadro terminale della compromissione anatomo-funzionale del fegato. Essa è compresa fra le prime dieci cause di morte nel mondo occidentale e riconosce fra le sue cause principali l’abuso di alcol e le epatiti croniche virali o di altra natura.

La caratteristica più evidente della cirrosi è il sovvertimento della struttura del fegato con fibrosi e rigenerazione sotto forma di noduli.

Ricerca

In uno studio recente è stata dimostrata un’alta associazione tra disbiosi intestinale e cirrosi epatica: è stato analizzato il microbiota della mucosa duodenale di 30 pazienti cirrotici e di 28 controlli sani, sfruttando tecniche di sequenziamento di nuova generazione che ha utilizzato RNA dei batteri intestinali dei vari campioni per descriverli.

prevortellaIl gruppo di ricerca che ha condotto le analisi ha rivelato che i pazienti cirrotici sono stati colonizzati da un particolare microbiota assai diverso dai controlli sani. A livello di genere, Veillonella, Megasphaera, Dialister, Atopobium, e Prevotella sono stati trovati sovrarappresentati nel duodeno cirrotico, mentre nel microbiota duodenale dei controlli sani è stata trovata un’abbondanza di Neisseria e Haemophilus. Inoltre per quanto concerne l’eziologia della cirrosi, cioè la causa, sono state trovate anomalie pure in questo caso, poiché varia il microbiota nel malato cirrotico correlata ad infezione da epatite B e dal malato di cirrosi biliare primaria.

Da questo studio, oltre alla caratterizzazione della flora batterica della disbiosi, è stata osservata anche la formazione di quest’ultima. Infatti è stato identificato che alla base di tutto ciò vi è una traslocazione batterica (BT): in seguito a numerosissimi studi anche su campioni di feci, è stato trovato che il luogo prediletto dalla BT nella cirrosi epatica è l’intestino tenue. Quanto affermato è stato supportato dallo studio che mostra che la traslocazione batterica avviene  prevalentemente nel piccolo intestino. Dunque ancor più comprovata l’associazione tra disbiosi e cirrosi.

Disbiosi e altre patologie correlate

Come risultato da tante altre ricerche, il microbiota gioca un ruolo essenziale nel mantenere l’organismo sano, ecco perché disbiosi di vario genere sono associate a malattie più o meno gravi. Per esempio è stata osservata una disbiosi del microbiota duodenale di individui obesi, nei quali si ha una prevalenza di generi di batteri anaerobi e una percentuale minore di generi aerobi in confronto ad individui normopeso. Un’alterazione nella composizione del microbiota duodenale è stata dimostrata anche in pazienti con malattia celiaca che soffrono di sintomi persistenti nonostante la dieta senza glutine.

Dunque ormai intuibile, la flora batterica e la sua caratterizzazione sono la chiave di molti esperimenti e di molte malattie, e forse, in un futuro, anche la chiave per la guarigione.

 

Raluca Stoica

Fonti: nature.com

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