Allattamento materno: l’arma in più per proteggere i neonati

Uno studio interamente italiano mostra l’efficace azione immunizzante dell’allattamento materno. Il più romantico dei gesti di una mamma verso il proprio bebè diviene l’arma segreta contro alcune patologie.

Processo di trasferimento di batteri per la creazione della flora intestinale del neonato tramite allattamento al seno materno (picture by https://blogs.scientificamerican.com/lab-rat/the-bacteria-in-breast-milk)
Processo di trasferimento dei batteri per la creazione della flora intestinale del neonato tramite allattamento al seno materno (picture by https://blogs.scientificamerican.com)

Bisogna ammetterlo, con tutta sincerità! Una mamma che allatta al seno la propria creatura è tra le immagini più belle e romantiche che si possano vedere. Ci fa intuire come con un gesto così biologicamente naturale e spontaneo racchiuda tutto l’amore di una mamma verso il proprio figlio.

Da oggi possiamo dire che, oltre alla emotiva bellezza di tale pratica, questo gesto materno dona una protezione estremamente importante nei primissimi giorni di vita del neonato. Già qualche settimana fa, una delle nostre straordinarie autrici del blog “Microbiologia Italia” ci mostrò una meravigliosa overview dei benefici dell’allattamento al seno (vedi l’articolo L’importanza dell’allattamento al seno per il microbioma di un neonato). Infatti, uno studio condotto in laboratorio dai ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, pubblicato sulla prestigiosa rivista ‘Frontiers in Microbiology’, dimostra che l’allattamento al seno materno conferisce un corretto sviluppo della flora batterica intestinale del bebè e, quindi, una repentina ed efficace immunizzazione verso i batteri patogene.

Attraverso l’utilizzo della spettrometria di massa, è stato possibile comprendere molti aspetti ancora ignoti della creazione del microbiota intestinale nelle primissime fasi della vita. La ricerca è stata effettuata in un modello murino, cioè nei topi da laboratorio, considerando i due principali fattori in grado di modificare la formazione del microbiota nel neonato: il tipo di allattamento ed il patrimonio genetico della mamma.

Per tale motivo, i topi appena nati sono stati divisi in gruppi e sono stati nutriti con tre diverse tipologie di latte: quello delle madri naturali, quello di altre madri adottive, quello privato di immunoglobuline A (IgA), ovvero un tipo di anticorpo coinvolto nella risposta immunitaria dell’organismo. I risultati dimostrano che i neonati nutriti con il latte delle proprie madri, contenente immunoglobulina A, mostrano una flora batterica intestinale ricca di lattobacilli, cioè batteri ‘amici’, mentre i batteri patogeni sono assenti o raramente riscontrati. Invece, i topi neonati allattati con latte privo di IgA, presentavano un aumento delle popolazioni batteriche patogene opportuniste.

Insomma, l’allattamento al seno materno può essere considerato un vero e proprio strumento di protezione del neonato da alcune gravi patologie batteriche, molto pericolose soprattutto nelle primissime fasi della vita dei nostri bebè. Pertanto, possiamo dire che questa ricerca, come tante altre, ci dimostra come le cose più naturali di questo mondo siano anche le più efficaci per la salute dell’uomo. E questo articolo è dedicato proprio a tutte quelle neo mamme che con tanto amore curano e proteggono le proprie creature.

Giovanni Di Maio (alias Santi Rocca)

Fonti:

www.panorama.it;

Monitoring Perinatal Gut Microbiota in Mouse Models by Mass Spectrometry Approaches: Parental Genetic Background and Breastfeeding Effects;

www.lastampa.it .

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