Troppe infezioni da piccolo? Di tre anni più vecchio sarai

Il nostro sistema immunitario invecchia insieme a noi. Segno di invecchiamento è l’accorciamento dei telomeri, scudo di protezione dei cromosomi, che si accorciano ogni qualvolta avviene una duplicazione cellulare. I telomeri non contengono informazioni genetiche significative, ma proteggono le sequenze terminali del DNA, infatti quando si accorciano troppo, la cellula presenta danni e muore.

Cosa può influenzare l’invecchiamento dei nostri globuli bianchi?

Un gruppo di ricercatori dell’University of Washington a Seattle, della Northwestern University a Evanston, in Illinois, e dell’Università di San Carlos, a Cebu, nelle Filippine, ha esaminato fin dai primi anni di vita la lunghezza dei telomeri nel sangue (BTL) di giovani adulti. Dal 1983 al 1984 , 3327 donne in gravidanza, provenienti sia da quartieri rurali che urbani sono giunte al Cebu Longitudinal Healt and Nutrition Survey. I nascituri sono stati posti ad analisi bimestrali nei primi due anni di vita, poi successivamente  nel 1991, 1994, 1998, 2002 e 2005; le madri informavano i ricercatori sulle modalità di allattamento e infezioni prese dai propri figli. Sono state prese in considerazione principalmente le morbilità diarroiche, essendo la seconda causa di morte nei bambini sotto i cinque anni.

Nel 2005 è stato prelevato il sangue di tutte le madri e della prole. L’estrazione del DNA, automatizzata e manuale, è stata condotta sul sangue venoso di 1779 ragazzi. Per determinare la lunghezza dei telomeri è stata utilizzata la MMQPCR (monochrome multiplex quantitative polymerase chain reaction assay). I risultati ottenuti hanno dimostrato che le molteplici infezioni nella prima infanzia ( 6- 12 mesi) influiscono negativamente sulla lunghezza dei telomeri dei globuli bianchi, infatti il sistema immunitario risulta essere più vecchio di tre anni, rispetto ai globuli bianchi dei ragazzi con un’infanzia sana.

In studi precedenti, la lunghezza dei telomeri era stata associata alla salute dell’individuo. Per un’efficiente risposta ad agenti patogeni i globuli bianchi devono duplicarsi rapidamente e una lunghezza inferiore dello scudo protettivo dei cromosomi, nel tempo, renderebbe la difesa dell’organismo poco aggressiva.

Il Dott. Dan T.A Eisenberg ha ipotizzato che gli individui con l’invecchiamento dei telomeri precoce, sono portatori del difetto fin dalla nascita, spiegando le molteplici infezioni durante il primo anno di vita. Inoltre con grande stupore, nonostante le madri avessero allattato i figli, non si è riscontrato alcun beneficio sui telomeri, come si aspettavano i ricercatori convinti che gli anticorpi donati dal latte materno, fortificassero il sistema immunitario. Il senso di protezione delle madri, sarà un riparo per la vita futura dei propri figli; una maggiore attenzione nei primi mesi di vita, rafforzerà le difese contro infezioni in età adulta.

Veronica Nerino

Fonte:

Troppe infezioni infanti “invecchiano”i globuli bianchi – Le Scienze

Early life infection, but not breastfeeding, predicts adult blood telomere lengths in the Philippines – American Journal of human biology

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