Virus e Batteri, ecco le differenze

Che differenza c’è tra virus e batteri? Spesso si sente parlare di “microbi” ed effettivamente di microbi si tratta ma è bene saperli distinguere, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche da quello diagnostico e terapeutico.

I virus sono gli esseri biologici più elementari che esistano, visibili solo al microscopio elettronico; essi sono privi di capacità riproduttiva e sono definiti parassiti proprio perché si riproducono solo all’interno di altre cellule viventi ospiti. Posseggono un core contenente il materiale genetico, DNA o RNA, e sono protetti da una struttura proteica detta capside.

I batteri sono microrganismi unicellulari procarioti, delimitati da una parete cellulare sotto cui è presente la membrana cellulare, il loro DNA appare costituito da un unico e lunghissimo filamento che forma una struttura circolare. A seconda della loro forma, distinguiamo i batteri in cocchi (di forma sferica), bacilli (di forma cilindrica), vibrioni (a forma di virgola), spirilli (a forma spirale) e spirochete (a forma sinusoidale con più curve).

In genere le infezioni batteriche sono responsabili di malattie come tracheite, bronchite, polmonite, tonsillite, faringite, meningite, colera, cistite, diarrea, dissenteria, gonorrea, lebbra. Invece, le infezioni virali ne inducono altre come rosolia, morbillo, varicella, AIDS, herpes, mononucleosi, influenza, epatite, ebola. Determinare l’origine dell’infezione risulta difficile in quanto molte di queste malattie sono indotte sia da virus che da batteri, per cui spesso il medico ricorre ad esami più specifici (test delle urine, del sangue, di colture tissutali) per identificare il vero responsabile.

Sebbene le caratteristiche strutturali siano ben diverse, dal punto di vista diagnostico la differenza può non essere così netta. Le infezioni batteriche e virali sono caratterizzate da aspetti molto simili e si diffondono tramite le goccioline di aerosol in seguito a tosse e starnuti e il contatto con superfici, cibo e persone infette.  Questo tipo di infezioni, sia se causate dai batteri che dai virus, possono causare sintomi quali febbre, tosse, infiammazione, nausea, vomito, diarrea, crampi e stanchezza, che sono tutti i sintomi con i quali il sistema immunitario tenta di eliminare dal corpo tali agenti infettivi. Di fatto la differenza tra i due tipi di infezioni  risiede nella diversa risposta che virus e batteri hanno rispetto alle terapie antimicrobiche attualmente disponibili.

Dal punto di vista terapeutico è bene sapere quale farmaco sia indicato e quale no. Di fatto i farmaci più usati per la cura di certe malattie sono gli antibiotici, ma è importante chiarire alcuni aspetti importanti. Fra i due microbi, gli antibiotici sono efficaci solo sui batteri ma, sebbene si conoscano molte famiglie di antibiotici, spesso l’azione risulta del tutto inefficace a causa dell’uso scorretto, dell’abuso sempre più frequente e dell’adattabilità batterica.

Per quanto riguarda i virus, invece, questo tipo di trattamento risulta del tutto inefficace, a meno che non subentrino palesi casi di infezione batterica associata, soprattutto in condizioni di labilità immunitaria.  L’utilizzo di farmaci antivirali ha ridotto il numero di infezioni come AIDS, Herpes simplex e influenza, ma il trattamento più efficace contro le infezioni virali rimane la vaccinazione; il vaccino, di fatto, è in grado di prevenire l’insorgenza di alcune malattie infettive come influenza, epatite A e B e papilloma virus.

Alice Marcantonio

 

fonte: National Institute of Allergy and Infectious Diseases: “Understanding Microbes in Sickness and in Health”

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