Obesità e diabete sono fattori di rischio per la malaria maligna

Dopo anni di lotta antimalarica, l’Italia nel ’70 è stata inserita dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) fra i paesi indenni da malaria, considerata ormai una malattia infettiva tropicale. Infatti, i casi in cui la malaria è stata contratta in Italia, come nel resto d’Europa, sono ormai esclusivamente “d’importazione”, cioè riguardano coloro che compiono viaggi in paesi tropicali per lavoro, turismo o scopi di volontariato. Anche nei paesi più colpiti la sua incidenza sta comunque migliorando: dal 2000 al 2015 la diffusione della malaria si è ridotta del 75% nei paesi colpiti, ma non è stata ancora eliminata e per questo è fondamentale il lavoro dei ricercatori che stanno continuando a studiarla.

Il vettore della malaria è la zanzara Anopheles

Un recentissimo studio, pubblicato il 16 maggio dalla rivista Clinical Infectious Diseases, ha rivelato che esiste una correlazione fra alcune malattie non trasmissibili e la malaria maligna o terzana, causata dal protozoo parassita Plasmodium falciparum.

Grazie alla banca dati dell’Agenzia della Sanità Pubblica Svedese, infatti, è stato individuato un gruppo di 937 adulti (età media 37 anni; 66,5% maschi) cui è stata diagnosticata la malaria in Svezia fra il gennaio 1995 e il maggio 2015 e sono stati valutati i loro dati clinici, provenienti da ben 18 ospedali diversi. Dagli studi statistici è risultato che i pazienti affetti da malaria, rispetto agli individui sani, avevano un’alta prevalenza di malattie croniche (30,4%), trovando una particolare correlazione con il diabete. Si è trovata anche una correlazione anche con l’obesità, infatti l’IMC (indice di massa corporea) è risultato più alto nei pazienti malati (29,3), e con tutte quelle condizioni che ne derivano, come ipertensione e dislipidemia.

Comorbità come obesità e diabete sono in aumento in tutto il mondo, anche in quelle popolazioni a rischio malaria, ed è diventato quindi importante considerarle quando si parla di cura e prevenzione di tale malattia, dato che sono diventate dei veri e proprio fattori di rischio.

 

Fonte:

Katja Wyss et al., “Obesity and Diabetes as Risk Factors for Severe Plasmodium falciparum Malaria: Results from a Swedish Nationwide Study”, Clinical Infectious Diseases, doi.org/10.1093/cid/cix437.

Chiara Samperi

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