Pum: l’antibiotico dalle origini italiane.

Una sorprendente scoperta nel campo degli antibiotici arriva dal suolo italiano. Durante un progetto di ricerca mirato ad isolare microrganismi del suolo, in particolare gli Attinomiceti, è emersa una probabile arma contro la resistenza batterica. Lo studio nasce da una collaborazione con ricercatori italiani della Nicos (azienda biotecnologica attiva dal 2006), nei laboratori del Waksman Institute of Microbiology alla Rutgers-New Brunswick, proprio dove nel 1943 scoprirono l’antibiotico per la Tbc streptomicina. Dopo l’analisi di circa tremila campioni di suolo, da questa ricerc a è “nato” l’antibiotico del futuro, denominato Pseudoridimicina (Pum).

Pum è una molecola di origine batterica, ed è stata osservata tramite uno screening massivo in vitro dei microrganismi presenti nel terreno prelevato sotto i cipressi italiani, tra Bolgheri e San Guido. Testato sui topi, l’antibiotico è in grado di bloccare la crescita di svariati microrganismi, sia Gram + che Gram -, in particolare presenta ottime capacità nel debellare alcuni tipi di streptococco.

Il bersaglio del futuro antibiotico è l’RNA polimerasi: Pum, analogo del nucleoside trifosfato UTP, si lega all’RNA polimerasi bloccando la trascrizione. Pum agisce solo sull’RNA polimerasi batterica e non su quella umana, in quanto presenta una catena laterale fuori al sito attivo la quale si lega con un sito adiacente dell’ enzima batterico (non presente in quello umano). Tale legame indurrà un’interazione molto forte con la polimerasi, portando alla morte del batterio.

Pum ricorda l’antibiotico utilizzato per la cura della tubercolosi e per la profilassi della meningite da meningococco, la rifampicina; infatti, entrambi agiscono sul medesimo enzima, legandosi però a siti diversi. I ricercatori hanno misurato un tasso di resistenza batterica nei confronti dell’antibiotico inferiore di 10 volte rispetto a quella nei confronti della rifampicina. La somministrazione combinata dei due antibiotici non presenta alcuna resistenza incrociata, promettendo per il futuro cure complete per i pazienti.

Veronica Nerino

Fonti:

  • Pseudoridimicina. nuovo antibiotico attivo anche sui batteri resistenti – www.notiziariochimicofarmaceutico.it
  • Un nuovo antibiotico da un batterio di origine italiane – Galileo
  • Cell

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