Tumori… tra le cause anche i Trematodi!

Non è una novità che la causa dei tumori può essere di vario genere, soprattutto infezioni virali e batteriche.  Infatti le malattie infettive causano più del 20% dei tumori nel mondo in via di sviluppo.  Circa una dozzina di agenti patogeni tra cui il virus Epstein-Barr è il più noto.

Ma quello che fino ad ora non si sapeva è che anche le infezioni elmintiche possono essere un fattore scatenante! L’infezione con diversi trematodi, che sono eucarioti, può portare allo sviluppo di malignità. L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro hanno suddiviso e classificato le varie tipologie di infezioni da trematodi: oltre al parassitismo che danneggia direttamente lo sviluppo, la salute e la prosperità delle popolazioni infette, l’infezione porta anche allo sviluppo del colangiocarcinoma (CCA) e del carcinoma delle cellule squamose (SCC) della vescica.

Spesso l’infezione che porta a questi tumori ha origine in seguito all’ingestione di pesce di acqua dolce crudo o cucinato poco che era stato infettato da metacercarie (larva del trematode che infetta un ospite per sopravvivere). L’infezione degli esseri umani porta alla malattia epatobiliare, inclusa la colangite e la fibrosi periductale. Nelle zone del fegato colpite, l’infezione è il principale fattore di rischio per lo sviluppo del CCA. Questi sono adenocarcinomi a lenta crescita che metastatizzano nei siti lontani migrando attraverso i siti linfatici. La CCA legata al flusso epatico è spesso diagnosticata in una fase troppo avanzata, quando il cancro primario non è più suscettibile all’intervento curativo. Il meccanismo con cui l’infezione inizia le lesioni genetiche che alla fine culminano in CCA non è del tutto chiaro ovviamente poiché, come si sa, è una malattia mutifattoriale. Infatti si pensa che abbiano un grande influsso anche tutte le secrezioni e i cofattori prodotti dal parassita stesso.

Interazione ospite-parassita
L’interazione tra parassita e cellule dell’ospite si è evoluta per facilitare il parassitismo, infatti tutte quelle sostanze sopra citate servono proprio ai parassiti, ma creano dei grandi problemi all’ospite rendendolo suscettibile alla formazione di tumori. I metaboliti comunicanti possono tuttavia contribuire alla cancerogenesi . Tuttavia, queste molecole che spesso simulano quelle del nostro organismo, possono essere i nuovi target per vaccini antitumorali.

 

Raluca Stoica

Fonte: PlosPathogen

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