Morto ad Asti dopo pranzo nuziale: Norovirus gastroenteritis e Staphylococcus aureus i primi indiziati

Nessuno si sarebbe aspettato che in un giorno così felice come quello di un matrimonio di famiglia potesse succedere qualcosa di così tragico: muore ad Asti a 77 anni Pierino Magnelli in seguito ad un’intossicazione alimentare avvenuta durante il matrimonio del nipote. le cause ancora sono incerte ma le prime ipotesi sono due:

Norovirus gastroenteritis (Fig.1)
Chiamato anche “virus delle crociere” o “virus di Norwalk”, è responsabile di gran parte delle gastroenteriti di origine virale in tutto il mondo. È stato osservato per la prima volta nel 1972 da Albert Kapikian e da allora ne sono state fatte un gran numero di diagnosi; viene anche chiamato “virus delle crociere” e il motivo è decisamente fondato: Norovirus gastroenteritis è stato il responsabile di 2 epidemie a bordo di una nave da crociera, la Crown Princess. Durante la crociera contagiò 172  delle 4100 persone a bordo, è infatti un virus molto contagioso. Nonostante la promessa di decontaminazione della nave da parte dell’azienda proprietaria, si verificò durante un’altra crociera una seconda epidemia che colpì stavolta 129 persone, però in 7 giorni, più tempo rispetto alla prima ondata.

 

Fig.1: Norovirus, composizione del capside ed RNA contenuto

Data la forte morbosità di questo virus sembra improbabile che sia la causa di un singolo infetto grave e deceduto; gli altri invitati al matrimonio, infatti, hanno manifestato sintomi molto più lievi, addirittura il fotografo pensava che il proprio malessere fosse dovuto semplicemente alla stanchezza. Va detto però che il virus è molto sensibile alla genetica dell’ospitante, è sensibile agli antigeni emo-tissutali dell’intestino e in particolare all’antigene H1 del quale, apparentemente, non può fare a meno, infatti omozigoti nulli per FUT2, il gene che determina il fattore H1, erano resistenti all’infezione.

La diversità genetica ha salvato gli altri partecipanti ed ha invece condannato la vittima? O, magari, si tratta di una varietà del virus ancora non nota? Quello che si può dedurre è che la vittima non avesse quel tipo di gruppo sanguigno, anche perché è molto raro in italia e nel mondo.

— Enterotossina (Fig.2)
Le enterotossine sono molecole di origine batterica in grado di provocare gastroenteriti di notevole importanza. Si tratta di tossine secrete da molti enterobatteri in grado di alterare notevolmente la permeabilità della membrana cellulare, fino a risultare citotossiche. Il meccanismo d’azione di queste tossine è legato ad una cascata di segnalazione intracellulare molto precisa: quella dell’adenilato ciclasi. L’iperattività di questa via determina una eccessiva apertura dei canali per il cloro (e altri ioni) sull’epitelio intestinale. Uscendo essi dalle cellule in maniera non fisiologica, si determina un’uscita d’acqua nel lume intestinale e quindi forte diarrea e sintomi compatibili con una gastroenterite.

Le enterotossine di Staphylococcus aureus (il secondo indiziato ed immagine in evidenza) sono invece in grado, legandosi al Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC), di provocare una anormale e spropositata attivazione della risposta immunitaria in quanto la struttura che va a formarsi è in grado di legarsi ai recettori transmembrana dei Linfociti T(TCR) indipendentemente dalla presenza di un antigene da presentare e di attivarli (fig.3).

Fig. 2: Enterotossina colerica, in blu la porzione regolativa, in arancione “l’innesco” e in rosso la sub-unità ADP-ribosilante.
Fig.3: Enterotossina stafilococcica (SEc3 in azzurro) in interazione con il meccanismo di presentazione dell’antigene(b).

Uno shock anafilattico per la vittima e una semplice intossicazione alimentare per gli altri malcapitati? Anche questo è possibile, ma ancora sono solo ipotesi in attesa delle colture e delle analisi cliniche che, si spera, chiariranno questa infausta vicenda.

Alessandro Clochiatti

fonti: 

Repubblica , https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2185544?dopt=Abstract (attivazione TCR), https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3150746/ (suscettibilità genetica di Norovirus e immagine), http://www.treccani.it/enciclopedia/riconoscimento-dell-antigene-da-parte-dei-recettori-del-sistema-immunitario_%28Frontiere-della-Vita%29/ (interazione ES-presentazione antigene), rainews: virus delle crociere

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