Perdita di peso e obesità dipendono da due batteri

Se aveste cominciato una nuova dieta e, dopo pochi giorni, il vostro medico vi chiedesse di inviargli un vostro campione di feci per analizzarlo e comprendere se la vostra dieta sia quella più adatta a voi, come reagireste?
Di certo non sarebbe il modo migliore per cominciare la giornata!

Eppure nelle vostre feci, o meglio nel vostro intestino, potrebbe essere racchiusa la chiave per la perdita di peso!

È quanto è stato recentemente pubblicato nel “Journal of Obesity” riguardo uno studio, condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Copenaghen, che analizza la perdita di grasso corporeo dopo una dieta della durata di 6 mesi.

Lo studio ha messo in evidenza come le specie batteriche del nostro microbiota influenzino la perdita di peso e/o il rischio di obesità.

Ecco spiegato perché non tutti riescano a perdere peso seguendo una dieta ad elevato contenuto di frutta, verdura, fibre e cereali integrali.

Chi sono i responsabili di questo?

Si tratta di specie batteriche appartenenti a due generi, maggiormente presenti nel tratto intestinale umano. Stiamo parlando di Prevotella e Bacteroides e intervengono il primo in una dieta ricca di vegetali (carboidrati complessi, frutta e verdura) e il secondo in una dieta ricca di grassi e proteine. Da ciò è facile comprendere come si tratti di microorganismi antagonisti, che hanno fatto dell’intestino umano il proprio habitat perfetto.

Come influenzano la perdita di peso?

Il team di ricerca ha preso in considerazione 54 soggetti in sovrappeso, a cui è stato chiesto di seguire una dieta particolare: di questi, 31 hanno seguito quella che è stata chiamata “nuova dieta nordica”, e i restanti hanno seguito la tradizionale dieta danese.

Quando sono stati analizzati i batteri del tratto intestinale dei due gruppi di partecipanti si è capito che gli individui con una elevata percentuale di Prevotella rispetto a Bacteroides avevano perso 3,5 Kg in 26 settimane seguendo la nuova dieta nordica e 1,7 Kg, nello stesso arco di tempo, seguendo una classica dieta danese. Al contrario, i soggetti con bassa percentuale di Prevotella rispetto a Bacteroides non hanno ottenuto alcun tipo di vantaggio sperimentando entrambe le diete.

Dimostrazione grafica dei risultati ottenuti

Fortunatamente circa il 50% della popolazione ha un’elevata percentuale di Prevotella, correlato, quindi, con la possibilità di riuscire a perdere peso con un’alimentazione corretta e uno stile di vita adeguato.

Questo studio ha aperto la strada verso nuove frontiere in ambito dietistico. Soprattutto è bene considerare indicatori, quali i biomarcatori, che permettono di fornire in breve tempo un quadro complessivo dell’individuo e possono aiutare il medico a comprendere al meglio quale sia la dieta, ma anche lo stile di vita, che questi dovrebbe condurre.

Emanuela Pasculli

Fonti: Genetic Engineering & Biotechnology News

1 Commento

  1. Molti si Alimentano ma non si Nutrono comincia adesso il tuo sano Nuovo Style di Vita. Ciascuno di noi, a qualsiasi età, si può trasformare. Tutti desideriamo essere accettati, amati, apprezzati, rispettati, ammirati. Quando questi bisogni primari non vengono soddisfatti possono portare un’immagine negativa di noi stessi lasciandoci andare trascurandoci. Ti va di scoprire la differenza tra Alimentazione e Nutrizione?
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