L’abuso di antibiotici può influenzare il microbiota nel neonato

Il trasferimento di batteri dalla madre al neonato si dimostra sempre più cruciale nel corretto sviluppo di un microbiota sano e funzionale

L’esposizione agli antibiotici nei bambini è associata ad un aumentato rischio di malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD). In modo analogo, l’abuso di antibiotici nelle madri pre-parto può influenzare lo sviluppo del microbiota intestinale del neonato.

Una recente ricerca ha confermato la stretta correlazione tra microbiota intestinale materno e neonatale; è stato dimostrato come il microbiota intestinale materno sia in grado di alterare il microbiota intestinale della progenie, con attenzione particolare nei casi di malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD, inflammatory bowel disease).

I primi stadi di vita di un neonato sono cruciali per lo sviluppo metabolico, del sistema immunitario ed anche del microbiota intestinale. I ricercatori hanno esplorato gli effetti del trasferimento di un microbiota perturbato (in questo caso dall’utilizzo di antibiotici) dalla madre alla prole. “Abbiamo isolato l’effetto del microbiota da qualsiasi altro effetto che gli antibiotici stessi possono avere sulla madre e sulla prole”, spiega l’autore Martin Blaser. “La progenie di topi presa in esame non ha mai ricevuto antibiotici, la loro madre non ha mai ricevuto antibiotici, ma solo un microbiota perturbato”.

In una serie di esperimenti, topi gravidi, ma privi di un microbiota, hanno ricevuto un normale microbiota intestinale da topi che erano stati sottoposti a livelli sub-terapeutici di penicillina. Fondamentalmente, il gruppo di ricerca ha dimostrato che il microbiota materno alterato dall’effetto dell’antibiotico si è trasmesso dalle madri ai nuovi nati, i quali hanno mostrato disbiosi nel loro microbiota intestinale (inclusa una minore diversità nelle generazioni successive) per almeno 21 settimane, senza che questi abbiano avuto esposizione diretta alla penicillina.

“Approfondire questo modello permette una conoscenza più ampia sugli effetti derivati dall’uso (e spesso abuso) degli antibiotici”, osserva Blaser. I ricercatori, inoltre, hanno intenzione di testare modelli multigenerazionali, e tentare di ripristinare il microbiota per ridurre il rischio di cronicizzazione di malattie intestinali.

PER APPROFONDIMENTI:

Intergenerational transfer of antibiotic-perturbed microbiota enhances colitis in susceptible mice. Schulfer, A. F. et al. Nature Microbiology. 2017

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