A quando risale la terapia sperimentale con Reovirus?

Riprendendo uno degli articoli pubblicati nel nostro blog, quello inerente all’utilizzo di Reovirus nel trattamento immunoterapico contro la crescita del tumore al cervello, ripropongo uno studio che esalta la validità di questo tipo di tecnica sperimentale ma che risale a più di dieci anni fa, pubblicato nel 2004 su Gene Therapy.

É noto che nei pazienti con carcinoma mammario si sviluppino anche metastasi cerebrali e leptomeningee, considerando che a quei tempi ogni tipo di terapia risultava fallimentare, era stato attuato un nuovo sistema terapico che si avvaleva di Reovirus di tipo 3. Questo virus ha la capacità di agire a livello delle cellule tumorali interagendo con la via di segnalazione Ras ma senza alterare le cellule normali.

Durante le fasi sperimentali era stato evidenziato che tutte le linee cellulari di cancro al seno testate erano altamente suscettibili al reovirus, di fatto più del 50% di queste cellule si presentavano lisate dopo sole 72 ore di infezione. Questi erano studi cellulari in vitro ma non sono mancati i risultati anche in vivo, infatti gli studi di neurotossicità avevano mostrato solo una lieve infiammazione locale nel sito di iniezione e un lieve idrocefalo comunicante, privo di encefalite diffusa e anormalità comportamentali, alle dosi terapeutiche efficaci. Era stato inoltre evidenziato che in vivo una singola somministrazione intratumorale di reovirus riduceva significativamente le dimensioni e inibiva la crescita dei tumori nei topi xenotrapiantati con due linee cellulari di carcinoma mammario umano. La somministrazione intratecale di reovirus prolungava, inoltre, la sopravvivenza di animali immunocompetenti con metastasi leptomeningee.

Questi dati validavano l’utilizzo di reovirus come terapia sperimentale per le metastasi cerebrali da carcinoma mammario. In quegli anni non era l’unico tipo di virus interessante in questo campo ma ha aperto la strada a molti ricercatori che ai giorni d’oggi continuano a testare queste terapie sperando in una svolta nella cura oncologica.

Alice Marcantonio

Fonte: Yang, Singer, Lun, and Forsith, “Reovirus as an experimental therapeutic for brain and leptomeningeal metastases from breast cancer”. Gene Therapy 11, 1579–1589 (2004).

 

 

 

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