Viva la curiosità! I premi igNobel

Premiare l’insolito, l’immaginifico, e stimolare l’interesse del pubblico alla scienza in generale, alla medicina, e alla tecnologia“. Perché anche ricerche strane, improbabili e per certi versi assurde, possono rivelarsi utili e illuminanti: viva la curiosità!

Dal 1996 viene assegnato questo stravagante premio: l’igNobel… un premio tutt’altro che insensato, anche considerando che viene assegnato ad Harvard… non un’istituzione qualunque insomma! diverse ricerche premiate infatti hanno avuto risvolti pratici anche considerevoli, siete curiosi di conoscere qualche vincitore?

  • 1996 – per la biologia, Anders Bærheim e Hogne Sandvik con il loro studio “Effetti della birra, dell’aglio e della panna acida sull’appetito delle sanguisughe.”
  • 1997 – Biologia – T. Yagyu e i suoi colleghi dell’Ospedale dell’Università di Zurigo, l’Università di Medicina di Kansai a Osaka e l’Istituto di Ricerche Tecnologiche e Neuroscienze di Praga, per aver misurato le onde cerebrali di persone che masticavano gomme con diversi sapori.
  • 1997 – Disciplina: meteorologia; vincitore: Bernard Vonnegut per il suo studio “Lo spennamento di un pollo come misura della velocità di un tornado.”
  • 1998 – Letteratura – Dr. Mara Sidoli per il suo illuminante studio “La scoreggia come difesa contro le paure inspiegabili.”
  • 2004 – Ancora biologia, a Ben Wilson, Lawrence Dill, Robert Batty, Magnus Wahlberg e Håkan Westerberg, per aver reso noto che le aringhe, apparentemente, comunicano con le flatulenze.
  • 2006 – Matematica – Nic Svenson e Pier Barnes, per aver calcolato il numero di fotografie che vanno scattate per essere sicuri che, in una foto di gruppo, nessuno abbia gli occhi chiusi. Sapete quante?

1/(1 – xt)n

dove x rappresenta quante volte chiudiamo gli occhi, t il tempo di esposizione per la foto e n il numero di persone presenti in foto. (https://phys.org/news/2006-10-ig-nobel-prize-mathematics.html). Per semplificare, il risultato (per gruppi di persone inferiori a 20) è circa il numero di persone da fotografare diviso 3 se c’è buona luce, o diviso 2 se la luce è scarsa.

  • 2006 – Ornitologia – Ivan R. Schwab e Philip R.A. May, per aver indagato e spiegato perché al picchio non viene il mal di testa.
  • 2007 – Biologia – Prof. Johanna E.M.H. van Bronswijk per aver censito tutti gli acari, gli insetti, i ragni, gli pseudoscorpioni, i crostacei, i batteri, le alghe, le felci e i funghi con cui dividiamo il letto ogni notte. (Forse meglio non sapere quanti, vero?)
  • 2008 – Scienze Cognitive – Toshiyuki Nakagaki, Hiroyasu Yamada, Ryo Kobayashi, Atsushi Tero, Akio Ishiguro e Ágotá Tóth, per aver scoperto che le muffe possono risolvere dei puzzle. Video
  • 2009 – Biologia – Fumiaki Taguchi, Song Guofu e Zhang Guanglei per aver dimostrato che i rifiuti di una normale cucina possono essere ridotti del 90% utilizzando batteri estratti dalle feci del panda gigante.
  • 2010 – Sanità Pubblica – Manuel Barbeito, Charles Mathews e Larry Taylor per aver determinato sperimentalmente che i microbi si aggrappano agli scienziati barbuti. (Interesting…)
  • 2011 – Medicina – Mirjam Tuk, Debra Trampe, Luk Warlop, unitamente a Matthew Lewis, Peter Snyder, Robert Feldman, e Robert Pietrzak, David Darby e Paul Maruff, per aver dimostrato che la gente prende decisioni migliori su alcune cose, ma peggiori su altre, quando ha un bisogno urgente di urinare.
  • 2013 – Biologia e Astronomia – Marie Dacke, Emily Baird, Eric J. Warrant, Marcus Byrne e Clarke Scholtz, per aver scoperto che quando lo scarabeo stercorario si perde, può ritrovare la strada per la sua tana guardando la Via Lattea.

Simpatici, divertenti? Strani? Non vi convince la loro serietà? Consigliatissimo allora questo video di Luca Perri sui mirabolanti e intriganti premi igNobel: https://youtu.be/khfbxEhtGPM

Roberto Amadio

Bibliografia e approfondimenti

https://it.wikipedia.org/wiki/Premio_Ig_Nobel

https://it.wikipedia.org/wiki/Vincitori_del_premio_Ig_Nobel

https://improb.com/ig-nobel-prize-winners/

https://archive.fo/Oh9yr#selection-1045.1-1045.72

Crediti immagini

http://pochestorie.corriere.it/2017/04/13/la-linguaccia-di-einstein/

https://archive.fo/Oh9yr#selection-1045.1-1045.72

Informazioni su Roberto Amadio 27 Articoli
Laureato in biologia, specializzando in Genomica Funzionale presso l'università di Trieste. Musicista (strimpellatore), animatore per bambini e ragazzi (ci provo), curioso e appassionato di divulgazione scientifica. Umorismo anomalo (dicono), adoro le escursioni in montagna e i tramonti sul mare.

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