Quando l’Herpes ritorna non c’è felicità!

I virus hanno un grande impatto sulla popolazione mondiale. Essi sono germi, perchè troppo piccoli per essere visti ad occhio nudo, ma sono ben diversi da tutti gli altri microrganismi. Esistono, come è noto, sostanziali differenze rispetto ai batteri: un batterio è una cellula capace di vivere autonomamente, mentre un virus non è una cellula e soprattutto non riesce a replicarsi autonomamente e sfrutta quindi altri organismi per farlo. La differenza sostanziale sta nel fatto che il virus può essere considerato un vero e proprio parassita obbligato.

Herpes simplex

Fig.1: Struttura dell’ Herpes simplex

Al mondo esistono miriadi di virus, molti dei quali letali come ad esempio il virus dell’HIV, mentre altri sono più che altro veramente fastidiosi come l’Herpes simplex. Una volta preso, infatti, questo non va più via, ma compare periodicamente in determinati periodi dell’anno.

Esistono 2 forme di questo virus, una orale ed una genitale, ma la famiglia ne comprende circa un centinaio, alcuni responsabili della varicella e del fuoco di S. Antonio. Quello più diffuso è sicuramente quello orale.

I soggetti che malauguratamente sono stati infettati da quest’ospite indesiderato si trova ad affrontare delle eruzioni cutanee abbastanza dolorose. Queste sono il risultato della letterale esplosione delle cellule cutanee. Il virus usa le cellule per riprodursi e alla fine della sua riproduzione le distrugge. I virus dell’Herpes quindi proliferano distruggendo le cellule della cute e provocando queste eruzioni violente brutte da vedere e un po’ dolorose da sopportare. Ma la domanda è, perchè il virus si presenta periodicamente?

La furbizia del virus

Sfogo cutaneo causato da Herpes simplex

Quando il virus distrugge le cellule cutanee si attiva anche il nostro sistema immunitario che nel giro di 2 settimane distrugge il virus. In realtà l’Herpes simplex non viene distrutto completamente! Migra negli assoni delle cellule nervose circostanti fino a raggiungere il nucleo delle cellule nervose. Il virus rimane lì senza fare nulla di particolare e aspetta le condizioni ideali per ripresentarsi. Quando succede il virus discende tramite gli assoni e infetta di nuovo le cellule cutanee.

Succede la stessa cosa con l’Herpes genitale, i virus sopravvissuti migrano attraverso gli assoni e si localizzano nel corpi cellulari alla base del midollo spinale e rimangono lì senza creare danno aspettando il momento giusto per ripresentarsi. Insomma si comporta proprio come un ospite indesiderato. Di solito tende a ripresentarsi quando le difese immunitarie scarseggiano nel nostro organismo e quando siamo in forti condizioni di stress.

Attenzione al contagio!

Spesso chi ha l’Herpes non è consapevole di averlo, perchè a volte gli sfoghi cutanei sono molto lievi e quindi ignorabili. Ciò favorisce la diffusione del virus poichè la persona asintomatica o che non collega gli sfoghi cutanei all’Herpes non fa attenzione! Parlando dell’Herpes labiale, esso si trasmette attraverso le secrezioni, compresa la saliva e quindi anche attraverso un semplice bacio.

E’ bene quindi, quando il virus è in fase infettiva, evitare baci sulle labbra e sui genitali per evitare che il partner possa essere contagiato. Cerotti e patch non difendono completamente dal contagio, quindi astenersi comunque dal bacio! Bisogna fare attenzione anche in presenza di cute lesionata, se lo sfogo in fase infettiva entra in contatto con la parte lesionata può avvenire l’infezione.

Maria Luisa Cirillo


Fonti:

  • www.herpesun.it
  • www.issalute.it

Informazioni su Maria Luisa Cirillo 17 Articoli
Maria Luisa Cirillo, dottoressa in biologia con una grande passione per tutto ciò che è scienza. Aspirante docente, ha una vocazione per la divulgazione scientifica attribuendo ad essa una grandissima importanza. Ha esperienza nel campo delle produzioni alimentari e sicurezza alimentare, in laboratori di microbiologia e di citologia-istologia.

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