Anche i virus possono prendersi i virus

Qualche anno fa, alcuni ricercatori in diversi gruppi hanno descritto per la prima volta dei virus giganti, che hanno suscitato da subito molto interesse. In particolare, in alcuni campioni d’acqua del Lago Ontario in Canada, è stato individuato un virus in grado di infettare l’alga d’acqua dolce Chrysochromulina parva.

Il virus in questione è stato battezzato (in maniera molto semplice) CpV-BQ2 e raggruppato tra i NCLDV (Nucleus-Cytolasmic Large DNA Virus) . Durante la sua caratterizzazione e l’analisi molecolare del genoma, i ricercatori hanno anche scoperto delle sequenze che sono poi risultate appartenere a tre piccoli virus. L’ipotesi da loro formulata e studiata è stata quindi che questi piccoli virus siano una sorta di “viriofagi” e sfruttino il genoma di CpV-BQ2 per replicarsi.

Genoma di CpV-BQ2

Ovviamente, dei piccoletti così carini, non potevano rimanere anonimi; ma in questo caso i ricercatori si sono sbizzarriti e li hanno soprannominati CpV-PLV Larry, Curly e Moe.

Per la precisione, i primi viriofagi descritti risalgono al 2008; ma da quella data, solo una manciata di essi sono stati descritti. Ora, si fa sempre più strada un’idea di come non sia un caso trovare questi sistemi “a matriosca”, in cui un virus gigante che infetta un organismo unicellulare, è a sua volta infettato da mini-virus.

Tutto bello, ma…

Questo fenomeno, oltre che interessante e particolare, potrebbe contribuire alla comprensione di un altro fenomeno come quello dei trasposoni ad esempio. Alcuni viriofagi infatti, sono noti essere molto simili ad una classe di trasposoni a DNA.

Non da ultimo, se per trovare viriofagi è necessario trovare virus giganti e se per trovare virus giganti bisogna scovare protisti o altri organismi unicellulari, lo studio di questi microrganismi riserverà ancora molte sorprese.

Insomma, quando prendete un bel raffreddore, pensate che non siete gli unici a potervi beccare un virus… a modo loro anche i virus possono prendersi qualche virus!

Roberto Amadio

Bibliografia e approfondimenti

Crediti foto

Informazioni su Roberto Amadio 28 Articoli
Laureato in biologia, specializzando in Genomica Funzionale presso l'università di Trieste. Musicista (strimpellatore), animatore per bambini e ragazzi (ci provo), curioso e appassionato di divulgazione scientifica. Umorismo anomalo (dicono), adoro le escursioni in montagna e i tramonti sul mare.

Commenta per primo

Rispondi