Screenshot (1)

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Fig.1: Eventi dell’infezione di Ophiocordyceps unilateralis ai danni di Camponotus leonardi. Una formica morta da 48h, con crescita di ife (Hy) visibile dalla membrana intersegmentale e dalle antenne. L’inizio dello stroma (S) è evidente alla base della testa (AI). La crescita fungina è evidente (AII) e include un mix di cellule simili al lievito e ife, ma le strutture di supporto cuticolare interne (C) sono intatte (AIII). Dopo 9 giorni, un lungo stroma protrude dalla base della testa, e sia la formica che il punto d’ancoraggio vengono ricoperte con una matrice di ife (BI). Lo stroma è costituito da ife molto fitte, che continuano nella testa stessa (BII). Le fibre muscolari (M) sono ancora distinguibili in questo stadio, ma appaiono collassate (BIII). Lo stroma di O. unilateralis (CI) con il peritecio (P) qualche settimana dopo la morte dell’ospite. I tessuti fungini all’interno della testa della formica iniziano a staccarsi dalla cuticola (CII), ma la struttura muscolare è ancora in parte intatta e cellule simili al lievito sono posizionate tra le fibre rimanenti, apparentemente a supporto della struttura; la cuticola esterna è intatta (CIII). (Immagine tratta da “The life of a dead ant: the expression of an adaptative extended phenotype” Sandra Andersen et al., 2009.)

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