Un progetto italiano: Drop 99, un filtro anti batteri per pulire l’acqua contaminata

Si chiama “Drop 99” ed è un progetto tutto made in Italy: un filtro portatile, low cost, che permette di bloccare al 99,99% i batteri contenuti nelle acque inquinate, ripulendole e rendendole potabili. Un’idea unica che nasce per consentire alle persone di bere senza contrarre malattie microbiche e pensata in particolare per i Paesi in via di sviluppo. Infatti, ad oggi, secondo i dati del World Health Organization (WHO), quasi 2 miliardi di persone sono costrette a utilizzare una fonte di acqua contaminata per bere e lavarsi, e si stima che entro il 2025 metà della popolazione mondiale vivrà in zone sotto stress idrico.

Il filtro Drop 99 garantirebbe le stesse performance di altri presenti sul mercato, ma ad un prezzo accessibile al punto da consentirne una produzione e distribuzione su larga scala. A promuovere il dispositivo è il team di inventori italiani, Luca Bastagli Ferrari​, Giorgio Ghiselli​, Fabio Caresi​, Pietro Miserendino, fondatori, nel dicembre 2016, del Sustainable Water Project (SWP), la prima Società Benefit italiana specializzata in progetti di purificazione e produzione di acqua potabile off the grid (senza rete) con soluzioni non connesse.

SWP intende realizzare la prima campagna educativa per diffondere nelle popolazioni la cultura del ”BERE BENE”, ovvero la corretta educazione alla depurazione dell’acqua. I filtri Drop 99, spiegano gli studiosi, devono diventare un oggetto domestico, personale, quotidiano e non un apparato tecnico che interviene solo in momenti di emergenza.  Per lanciare “Bere Bene” e il filtro Drop 99, SWP ha scelto Ulule, la piattaforma di crowdfunding reward-based con la più alta percentuale di successo per progetti finanziati al mondo.

Come funziona il dispositivo?

Si tratta di un sistema di filtraggio portatile, semplice da utilizzare, che trattiene i batteri presenti nell’acqua. È prodotto con materiali di nuova generazione, agli ioni di zinco, che evitano la proliferazione dei batteri al suo interno. Contiene un filtro meccanico che utilizza una fibra cava da 0,1 µ, un foro talmente piccolo che nessun batterio può attraversare (figura 1).

Figura 1: Meccanismo di funzionamento di Drop 99. (Fonte: https://it.ulule.com/drop-99/)

 

Con i fondi raccolti per il progetto ”BERE BENE” il team di Drop 99 intende andare in paesi del mondo come Nigeria, Kenya, Tanzania, Madagascar, Guatemala, Ecuador dove, attraverso scuole, ospedali locali e orfanotrofi, informerà ed educherà bambini e famiglie all’uso del filtro. L’idea è quella di provvedere anche a donare il dispositivo alla popolazione, realizzare materiale didattico formativo, tradurre tutti gli strumenti educativi nelle varie lingue dei paesi coinvolti e creare in loco una distribuzione dei filtri al fine di diffonderne l’uso.

 

 

                                                                                                                                                           Angela Chimienti

 

 

 

Fonti (contenuti e immagini):

  • https://it.ulule.com/drop-99/
  • https://www.tes.com/lessons/uD49cb489iELLg/ciclo-dell-acqua (immagine in evidenza)

 

 

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