Il crostaceo che “zombifica” e castra i granchi: Sacculina carcini

È passato un po` di tempo dall`ultima volta che vi ho parlato di un parassita che “zombifica” il suo ospite. Bene, oggi torniamo sull’argomento analizzando un crostaceo che ne parassita altri prendendone il controllo. Vi presento Sacculina carcini.

Sacculina carcini è un crostaceo marino dell’ordine Rizocephala che infetta i granchi. Questo crostaceo attraversa vari stadi larvali: il primo, noto come Nauplius (Fig.1), è uno stadio planctonico che presenta un solo occhio posto centralmente e due antenne, a cui segue lo stadio infettante, privo di bocca, che è lo stadio larvale noto come Cypris

Fig.1: Larva nello stadio di Nauplius di Sacculina carcini.

Il ciclo vitale (Fig.2) di questo poco simpatico parassita inizia con la larva femmina nella forma di Cypris che cerca e trova un granchio ospite. Una volta aggrappatasi al nuovo ospite la larva muta in una forma chiamata kentrogoniale grazie alla quale, tramite uno stiletto, inietta all’interno del grancio la sua “parte molle”, lasciando fuori una sorta di tegumento esterno. Una volta all’interno del povero Decapode, S. carcini si stabilizza nella zona compresa tra il torace e l’addome assumendo una forma dendritica provvista di una sorta di microvilli (che aumento la superficie d’assorbimento) iniziando ad assorbire i nutrimenti del granchio. Inoltre la Sacculina prende il controllo del granchio sia a livello fisico che mentale: smette di crescere, di pulirsi e perde la capacità di rigenerare gli arti mancanti; inoltre se il granchio parassitato è maschio viene castrato per via ormonale, facendolo comportare esattamente come una femmina. A questo punto abbiamo un granchio femmina che non bada più a se stesso, che dopo qualche tempo fatica a muoversi e che penso solo a nutrirsi. Dopo circa nove mesi la Sacculina emerge dalla parte ventrale del granchio andando a formare una sacca esterna che prende il nome di externa, e che ricorda molto la sacca delle uova dei granchi. È interessante notare che, nonostante il granchio non badi più alla propria pulizia provvederà sempre e comunque alla pulizia dell’externa. A questo punto nell’externa si apre un forellino che permette l’ingresso di due esemplari di Sacculina maschio nella forma di nauplio che, una volta raggiunto l’ovaio feconderà le uova prodotte, che verranno infine rilasciate dal granchio nello stesso identico modo con cui le femmine rilasciano le proprie uova.

Fig.2: ciclo vitale di S. carcini.

Vi lascio infine con una curiosità: S. carcini è stata suggerita come arma biologica per il controllo del granchio europeo, specie invasiva in America e Australia, che sta decimando le popolazioni di vongole e capesante oltre a danneggiare, come sempre, le popolazioni autoctone.

Andrea Borsa

FONTI:

Appassionato di microbiologia e zoologia, adora classificare gli organismi che incontra. Al momento si sta dedicando all’ittiologia.

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