Raccontare la scienza: il filmato Italiano “Epigenetica”

Esattamente ieri, tre anni fa, il documentario “Epigenetica – come il nostro corpo memorizza il mondo” veniva presentato a Milano. Nato come progetto collaterale di EPIGENprogetto bandiera epigenoma per divulgare e raccontare l’affascinante campo della ricerca sull’epigenetica svolta in sinergia da diversi laboratori in Italia e finanziata dal MIUR e CNR.

Il filmato è nato da un’idea condivisa tra scienziati e la Civica Scuola di Cinema di Milano ed è stato realizzato dagli studenti stessi della scuola di cinema. Tra i vari riconoscimenti ottenuti, gli è stato assegnato il primo premio come Best Student Documentary al RAW Science Film Festival Award di Los Angeles.

Raccontare la scienza e in particolare le eccellenze Italiane non è roba da poco…ma quando scienziati e storytelling digitale si incontrano, i risultati possono essere strabilianti! Questo cortometraggio ne è un esempio incredibile: 25 minuti, ma che valgono assolutamente la pena di essere guardati e gustati. 😉

 

Curiosità microbiologica sull’epigenetica:

Le “proteine a cui si avvolge il DNA” citate nel cortometraggio non sono altro che gli istoni. Queste proteine sappiamo che compattano la grandissima quantità di DNA, permettendogli così di stare dentro ogni minuscola cellula (in questo articolo vi parlo dei paradossi della genomica). Con questo filmato abbiamo imparato che gli istoni però possono essere anche dei punti strategici per l’inserimento di “segnalibri epigenetici”. Ma tutti…gli organismi possiedono gli istoni?

Per quello che sappiamo gli eucarioti sì, i procarioti non sempre: nessun batterio conosciuto ha istoni propriamente detti. Alcuni archea invece sì.

Methanothermus fervidus possiede ad esempio un tetramero istonico, ovvero i suoi istoni sono composti da 4 proteine. (Noi eucarioti invece possediamo due tetrameri che si combinano a formare un ottamero). Altri archea estremofili del genere Halobacterium e Methanopyrus possiedono invece degli ottameri, che si pensa siano il frutto di una fusione genica. Da questa struttura probabilmente si è verificata poi una sub-funzionalizzazione che ha dato origine alle proteine eucariotiche: H2A, H2B, H3 e H4.

Non stupisce poi così tanto che microrganismi estremofili possiedano proteine istoniche. Infatti, compattando la cromatina, gli istoni rendono anche più stabile il DNA, impedendone rotture e mutazioni…cosa assolutamente rilevante visti gli stress ambientali a cui questi microrganismi sono sottoposti. Ma questa è un’altra storia…

 

Roberto Amadio

 

Bibliografia ed approfondimenti

www.rbcasting.com/eventi/2016/12/14/epigenetica-il-doc-italiano-vince-al-raw-science-film-festival-di-los-angeles/

http://www.epigen.it/epigenetics-documentary-announcement

C. David AllisThomas JenuweinDanny ReinbergMarie-Laure Caparros. EpigeneticsCSHL Press, 2007

Credits foto e video

Epigenetica: come il nostro corpo memorizza il mondo

http://www.flascience.org/wp/

Laureato in biologia, specializzando in Genomica Funzionale presso l’università di Trieste. Musicista (strimpellatore), animatore per bambini e ragazzi (ci provo), curioso e appassionato di divulgazione scientifica. Umorismo anomalo (dicono), adoro le escursioni in montagna e i tramonti sul mare.

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Laureato in biologia, specializzando in Genomica Funzionale presso l'università di Trieste. Musicista (strimpellatore), animatore per bambini e ragazzi (ci provo), curioso e appassionato di divulgazione scientifica. Umorismo anomalo (dicono), adoro le escursioni in montagna e i tramonti sul mare.

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