AGAR ART CONTEST 2018: impara l’arte e mettila in piastra

Lo scorso 23 maggio 2018 l’American Society for Microbiology (ASM) ha annunciato i vincitori del loro quarto concorso annuale di Agar Art. Le opere d’arte sono state create usando microrganismi viventi e in crescita “dipinti” su agar, una sostanza simile alla gelatina che funge da loro substrato nutritivo. Il concorso ASM Agar Art è iniziato nel 2015 e rappresenta il perfetto connubio tra scienza e arte al fine di coinvolgere i non scienziati e il pubblico interessato alla scienza con la microbiologia. “L’obiettivo di Agar Art è quello di fornire una sede per la creatività dei membri dell’ASM e per mettere in evidenza la bellezza e la diversità del mondo microbico”, ha affermato Katherine Lontok, Public Outreach Manager di ASM. “I microbi come i batteri e i virus sono così spesso visti in una luce negativa a causa della loro associazione con la malattia, ma molti di loro non sono solo molto belli, sono essenziali per il nostro mondo.” Un gruppo di scienziati e bio-artisti ha giudicato 156 partecipanti provenienti da 23 paesi diversi e 22 dagli Stati Uniti. I giudici hanno valutato le opere dei partecipanti in base alla loro creatività, abilità artistica del design, accuratezza scientifica della loro descrizione e accessibilità a un pubblico generale. Il vincitore del primo premio, “The battle of Winter and Spring”, è stato realizzato da Ana Tsitsishvili, studentessa universitaria dell’Università di agraria della Georgia, Tbilisi, Georgia. Tsitsishvili ha conquistato il 3 ° posto nel 2017. Ha dichiarato Tsitsishvili: “Il lato invernale, composto da Staphylococcus e Bacillus mycoides “combatte” i colorati fiori primaverili, realizzati da Serratia marcescens. Mentre un antibiotico prodotto da Serratia inibisce la crescita del lato invernale. Essi si sciolgono, come il calore della primavera scioglie la neve; nell’altra parte della piastra, vince la primavera, fiori di Micrococcus e Rhodotorula crescono, perché dopo l’inverno arriva sempre la primavera e la natura si risveglia”.

            “The Battle of Spring and Winter”

 

Il vincitore del secondo posto, “My Yellow Vision!” È stato creato da Bornali Bhattacharjee, Ph.D., Ramanujan Fellow, presso il National Institute of Biomedical Genomics, Kalyani, India. Il Dr. Bhattacharjee ha creato quest’opera come un’ode al pittore olandese Vincent Van Gogh ed a uno dei suoi più celebri capolavori in giallo, Vaso con Fifteen Sunflowers. “Voglio contribuire alla prevenzione della resistenza antimicrobica attraverso la ricerca, ma, spero anche di aumentare la consapevolezza sulla resistenza antimicrobica tra la popolazione generale nel mio paese attraverso l’arte microbica”, ha detto il dott. Bhattacharjee.

                         “My Yellow Vision!”

L’opera d’arte al terzo posto, “Sustenance”, è frutto di una collaborazione tra Mehmet Berkmen, Ph.D., Senior Scientist presso il New England Biolabs e Maria Peñil Cobo. Questa è la seconda volta che Berkmen e Peñil Cobo vincono il contest. Infatti già nel 2015 si classificarono al 1° posto con l’opera “Neurons”. Quella di quest’anno è stata realizzata con due piastre di Petri che rappresentano la comunicazione microbica tra una madre e il bambino nel suo grembo, collegati da una corda rossa, il network della vita. Peñil Cobo ha isolato i microbi premendo una piastra di agar sul suo petto. I riflessi gialli sono i batteri di Nesterenkonia, la placenta arancione è Deinococcus radiodurans, mentre l’embrione rosso e il capezzolo rosso sono Serratia marcenses. Gli artisti hanno anche utilizzato Escherichia coli geneticamente modificato esprimente la via biosintetica della violaceina per disegnare le ghiandole mammarie viola scuro. Una curiosità riguardo quest’opera, il bacillo bianco ai margini dell’utero è stato isolato dalla mano della figlia di un anno di Peñil Cobo, continuando la connessione microbica tra madre e figlio.

                           “Sustenance”

L’ASM quest’anno ha anche ospitato due concorsi affiliati, l’Agar Art Maker e l’Agar Art Kids. Questi concorsi erano aperti a ragazzi di età pari o superiore a 13 anni e a quelli di età pari o inferiore a 12 anni, rispettivamente, che hanno preso parte a seminari di Agar Art ospitati dai 10 laboratori partners della comunità ASM. Ciascuna organizzazione partner della comunità ha tenuto tra 1 e 4 workshop pubblici in cui i membri non membri dell’ASM hanno creato capolavori viventi e li hanno presentati al concorso ASM Agar Art 2018.  “Serratia Octopus”, il primo vincitore del concorso Agar Art Maker, è stato realizzato con Serrides marcescens, che cambia colore a seconda del suo ambiente e dell’età della coltura. L’opera è stata creata da Tiare Ribeaux e Patrik D’haeseleer presso il Counter Culture Labs, Oakland, CA. Ribeaux è un artista professionista che fa parte dello ZERO1 American Arts Incubator di San Jose, CA e ricopre il ruolo di Direttore Artistico per la Galleria B4BEL4B, Oakland, CA. Mentre l’opera “The Magnificent Butterfly”, creata da Kate Lin, 10 anni, presso il DNA Learning Center del Cold Spring Harbor Laboratory, Cold Spring Harbor, NY, ha conquistato il primo posto nella competizione Agar Art Kids.

                            “Serratia Octopus”

 

 

                 “The Magnificent Butterfly”

Fonte: American Society of Microbiology

Sono Dottore di ricerca in Scienze Biochimiche e Biotecnologiche. Appassionata di microbiologia, collaboro a progetti di ricerca finalizzati all’utilizzo dei batteri per la produzione di molecole biologicamente attive di interesse farmaceutico ed applicativo

Informazioni su Maria Giovanna Borzacchiello 4 Articoli
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