Il melanoma

Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti, cellule che sono normalmente presenti nella pelle e ne determinano il colore. Il 90% dei melanomi si manifesta per l’appunto sulla pelle; il rimanente 10% può originare in altre sedi, ad esempio nell’occhio, nelle meningi e nelle mucose di naso, seni paranasali, bocca, vagina e ano.
Il 70% di questi tumori della pelle origina dalla trasformazione di un neo preesistente, il rimanente 30% compare su cute apparentemente sana.

Aflatossine

Le aflatossine (o afflatossine) sono micotossine prodotte da specie fungine appartenenti alla classe degli Ascomiceti (genere Aspergillus, Fusarium), oppure da altre muffe; altamente tossiche, sono tra le sostanze più cancerogene esistenti. In condizioni ambientali favorevoli le spore degli Aspergillus germinano e successivamente colonizzano le granaglie (cereali, legumi, semi oleosi) e la frutta secca, da queste possono trasferirsi ai carboidrati derivati (farine).

Tossina DSP

Il consumo di prodotti ittici, in particolare di molluschi bivalvi, può costituire un rischio per la salute
pubblica, in quanto dotati di un meccanismo di filtrazione dell’acqua in cui vivono particolarmente attivo, sono maggiormente implicati nella trasmissione di queste tossinfezioni. Attualmente il problema delle alghe tossiche è maggiormente avvertito, a livello mondiale, sia per l’aumentare del numero delle specie tossiche sia per l’aumento dei
fenomeni di fioriture algali (i cosidetti “blooms”). Questi sono dovuti all’eutrofizzazione delle zone costiere, all’immissione di contaminanti, ai cambiamenti climatici e all’aumento degli scambi commerciali attraverso estese aree geografiche; è quindi necessario effettuare un monitoraggio continuo su molluschi e acque per assicurarne la salubrità. Le tossine DSP provocano una tossinfezione a carico dell’apparato digerente, si tratta di un gruppo eterogeneo di composti tossici (acido okadaico, pectenotossine e yessotossine) che differiscono per struttura chimica e per gli effetti che inducono. Le specie algali responsabili della produzione di tali tossine sono alcune specie di Dinoflagellate (Dinophysis, Prorocentrum, Protoceratium e Lingulodinium).

Corticosteroidi

I farmaci corticosteroidi sono un gruppo di diverse molecole accomunate dal fatto di essere strutturalmente simili al cortisolo, un ormone steroideo fisiologicamente prodotto dalle ghiandole surrenali; lo scopo della produzione di farmaci corticosteroidi è quello di riprodurre le funzioni del cortisolo naturale. Per le proprietà antinfiammatorie, i corticosteroidi vengono definiti “antinfiammatori steroidei” per distinguerli dai FANS (antinfiammatori non steroidei

ACE Inibitori

Gli ACE-inibitori sono farmaci che trovano impiego specialmente nella terapia dell’ipertensione arteriosa, del post-infarto del miocardio e dell’insufficienza cardiaca cronica. Questi farmaci sono inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE, ossia Angiotensin Converting Enzyme), che fa parte di una cascata regolatrice della pressione arteriosa (sistema renina-angiotensina-aldosterone).

Sulfamidici

I sulfamidici sono farmaci sintetici ad azione antibatterica, sono antibiotici ad ampio spettro batteriostatici. Dal punto di vista chimico, i sulfamidici sono delle solfonammidi derivanti da coloranti azoici. I sulfamidici furono fra i primi antibatterici messi in commercio e utilizzati in terapia. Oggi i sulfamidici vengono usati meno, al loro posto si preferisce utilizzare antibiotici come le penicilline o le cefalosporine.

Chinoloni e fluorochinoloni

I fluorochinoloni sono farmaci ad uso locale e sistemico di origine sintetica introdotti nell’uso clinico dalla fine degli anni cinquanta; un gruppo di ricerca, durante la sintesi della clorochina, isolò un composto chinolonico, avente proprietà antibatterica. Nell’uso comune vengono definiti antibiotici ma, in senso stretto, non potrebbero essere inclusi in questa classe perché non sono molecole di origine naturale ma solo di sintesi, quindi possono essere definiti chemioterapici.