Batteriologia

Plastisfera: mina biologica vagante

I rifiuti plastici dispersi in mare contengono composti chimici tossici, derivanti dal processo di fabbricazione e possono assorbire altri contaminanti organici persistenti, presenti nell’acqua di mare. Poco tempo dopo essere arrivato in mare, il rifiuto di plastica è ricoperto da una fine pellicola organica (biofilm) composta da alghe unicellulari, batteri, invertebrati microscopici o virus. Questo vero e proprio ecosistema in miniatura, chiamato “Plastisfera”, può anche contenere batteri del genere Vibrio, agenti patogeni per l’uomo e per gli animali superiori. La Plastisfera potrebbe anche servire da supporto galleggiante per la fioritura di alghe tossiche. [Leggi tutto]

Corsa tra le discipline del fitness cardiorespiratorio.
Batteriologia

Biodiversità nel microbiota grazie al fitness cardiorespiartorio

I risultati di un recente studio suggeriscono che il fitness cardiorespiratorio, non la semplice attività fisica, sia grandemente correlato alla benefica biodiversità microbiotica intestinale.
Lo sudio, condotto su pazienti oncologici in post-trattamento di tumore primario non metastatico al seno, ha confermato l’esito anche nonostante trattamento oncologico che innesca deleteri cambiamenti fisiologici multipli nella salute generale del paziente.
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