Le alterazioni del microbioma da parte dei farmaci non antibiotici

Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature e condotto da un gruppo di ricercatori dell’European Molecular Biology Laboratory ha dimostrato l’effetto collaterale che esercitano i farmaci non antibiotici sul nostro microbioma. Per microbioma si intende l’insieme di microrganismi residenti nel nostro intestino e responsabili di diversi processi fisiologici (figura 1). In tale studio sono stati … Leggi tutto

Cupriavidus metallidurans e la bio-mineralizzazione dell’oro

Affinchè si possano formare i minerali è necessario l’intervento dei microrganismi; infatti, i cicli dei metalli sono guidati dai microrganismi proprio perché gli ioni metallici fungono da nutrimento per i batteri, si possono ossidare o ridurre, ma possono anche essere tossici (come nel caso di ioni di metalli pesanti quali Hg²⁺, Cu²⁺, Pb²⁺, Ni²⁺, Zn²⁺). … Leggi tutto

Scoperti 2 virus dal genoma enorme

Recentemente, i ricercatori dell’Università di Aix en Provence (Francia) e quelli dell’Università federale di Minas Gerais (Brasile) hanno scoperto due nuovi virus. Entrambi i virus sono dei Tupanvirus, molto simili ai Mimivirus. Tupanvirus “soda-like”, detto così perché è stato scoperto nei laghi Soda (in Brasile) che sono noti per imitare le condizioni di vita antiche … Leggi tutto

Salmonellosi : il caso della Lactalis in Francia

Al genere Salmonella appartengono batteri Gram -, a forma di bastoncello e responsabili di infezioni del tratto intestinale che vanno sotto il nome di salmonellosi. I sintomi della salmonellosi solitamente si manifestano 12-72 ore in seguito all’infezione e includono diarrea, vomito e crampi addominali (figura 1). Solo  negli Stati Uniti d’America vengono riscontrati ogni anno … Leggi tutto

Escherichia coli Nissle: potente arma anti-cancro

Cenni storici di Escherichia coli Nissle 1917 L’isolamento del batterio Escherichia coli Nissle (figura 1) risale agli ultimi anni della prima guerra mondiale (il 1917 precisamente) e la sua scoperta venne fatta dal batteriologo Nissle da cui il nome di tale microrganismo. Nissle isolò ceppi di E. coli a partire da campioni fecali di una … Leggi tutto

Che legame esiste tra i batteri della bocca e le malattie cardiovascolari?

Una buona igiene orale è necessaria per un adeguato funzionamento del cuore. È ciò che era emerso già nel 2013 in uno studio condotto su un campione di 420 pazienti in cui i ricercatori avevano dimostrato che miglioramenti dello stato paradontale era associati strettamente a una minore progressione dello spessore intimo-mediale dell’arteria carotide. Tuttavia, è … Leggi tutto

Le infezioni causate da operazioni chirurgiche

Per definizione l’infezione del sito chirurgico (SSI) è un’infezione che si verifica entro 30 giorni dall’intervento chirurgico o entro un anno nel caso in cui vengano impiantate protesi articolari (National Nosocomial Infection Surveillance System). Tale tipo di infezione si trova al terzo posto della classifica di infezioni in ambito nosocomiale: infatti, sono precedute soltanto da … Leggi tutto

Pseudomonas syringae in habitat non agricoli

Conoscere i cicli di vita dei patogeni delle piante è essenziale per il controllo o per la prevenzione di eventuali epidemie. I patologi delle piante si sono focalizzati soprattutto nella comprensione dei cicli di vita dei patogeni delle piante più nei contesti agricoli che in habitat non agricoli a livello del quale tali patogeni si … Leggi tutto

Antibiotico-resistenza: un aiuto arriva dalla terapia di combinazione

L’aumento nell’utilizzo degli antibiotici durante gli ultimi anni (Fig. 1) ha comportato nei batteri lo sviluppo dell’antibiotico-resistenza (ovvero i microrganismi diventano resistenti all’attività del farmaco antimicrobico). E’ stato quindi necessario sviluppare ulteriori trattamenti al fine di poter combattere l’antibiotico-resistenza. Una recente strategia adottata è stata la terapia di combinazione che, a differenza della mono-terapia in … Leggi tutto

La relazione tra microbiota-peso corporeo

Oggi si stima che nel mondo ci siano 500 milioni di uomini in sovrappeso e 250 milioni di persone obese. Questi numeri sono allarmanti anche perché l’obesità, a sua volta, può essere responsabile di diversi disordini: diabete di tipo II ipertensione patologie vascolari malattia del fegato grasso non alcolica Da qui la necessità di poter … Leggi tutto