ChromID® CARBA SMART

Negli ultimi anni si evidenzia un aumnento della resistenza agli antibiotici da parte di batteri come Escherichia coli o Klebsiella pneumoniae, coinvolti nella maggior parte delle infezioni nosocomiali e/o comunitarie. Identificare rapidamente meccanismi di resistenza ai carbapenemici é di fondamentale importanza per impostare la terapia antibiotica nel tempo minore possibile e evitare la diffusione di tali microorganismi. Il terreno CHROMID CARBA SMART é un mezzo selettivo e cromogenico atto a tale scopo.

CHROMID Carba®

Negli ultimi anni, é stato osservato un aumento della resistenza agli antibiotici da parte di batteri come Escherichia coli o Klebsiella pneumoniae, microorganismi coinvolti nella maggior parte delle infezioni nosocomiali e/o comunitarie. La multiresistenza mancanza di nuovi trattamenti, hanno stimolato la creazione di nuovi algoritmi terapeutici e di mezzi di coltura che aiutino a ottenere risultati nel minor tempo possibile e indirizzare cosí la terapia antibiotica. Esistono vari studi che hanno messo in luce l’importanza del diagnostico rapido, accompagnato da tecniche molecolari all’avanguardia (anche nello studio dell’evoluzione dei geni di resistenza). Nonostante tutto, la coltura dei campioni é il gold standard. Uno dei mezzi ampiamente utilizzati nel laboratorio di microbiologia clinica é il CHROMID® Carba, terreno solido selettivo e differenziale per l’identificazione di E. coli e K. pneumoniae produttori di carbapenemasi.

Una spagna per giovani ricercatori: l'esperienza della dott.ssa Onori

Un’intervista alla dott. Raffaella Onori, che oltre ad essere una professionista nel campo della biologia è anche una nostra appassionata autrice! “Buongiorno Dott.ssa Onori, la ringraziamo per questa intervista con Microbiologia Italia. Vuole raccontarci un po’ del suo percorso formativo, dalla laurea fino ad oggi?” Buongiorno a tutti, mi chiamo Raffaella Onori e sono Biotecnologa … Leggi tutto

CHROMID® C. difficile agar

Il batterio anaerobio Clostridioides difficile (prima Clostridium difficile) é riconosciuto globalmente come il principale responsabile della diarrea legata all’utilizzo di antibiotici. Sebbene esistano metodi rapidi per l’identificazione del C. difficile, tuttavia la coltura di isolati tossigenici è il gold standard per la diagnosi delle infezioni da C. difficile. Lo svantaggio dei metodi classici é, peró, la durata della stessa coltura, in genere 48 ore. Per questa ragione, si é reso indispensabile sviluppare terreni di coltura che permettano di ottenere risultati nel minor tempo possibile.

Campylobacter jejuni

Il genere Campylobacter comprende 17 specie e 6 subspecie, tra le quali C. jejuni, C. coli e C. fetus rivestono un ruolo rilevante nell’area della Microbiologia Clinica e delle Malattie Infettive per l’alta incidenza di infezioni che causano. Sono patogeni associati soprattutto a quadri clinici gastrointestinali, piú raramente a batteremia, epatite, pancreatite etc. Tra le specie del genere Campylobacter sp, l’elevata incidenza delle infezioni a livello globale, la durata dei sintomi e le possibili complicazioni e secuele (sindrome Guillain-Barré) fanno del Campylobacter jejuni il maggior rappresentante e un patogeno di sempre maggiore importanza clinica.

Talaromyces marneffei

Caratteristiche Talaromyces marneffei, precedentemente Penicillium marneffei, è un patogeno di crescente interesse clinico, nonostante i casi diagnosticati non sono frequenti e si considerano ristretti all’area asiatica. Dopo la sua identificazione (Vietnam, 1956), fu classificato in base alle sue caratteristiche morfologiche come una specie appartenente al genere Penicillium spp, nonostante si differenziasse dalle altre specie per … Leggi tutto