Metanotrofi, batteri di corteccia. E le emissioni calano!

Il metano, molto più della CO2, concorre all’innalzamento della temperatura atmosferica. E molti alberi, di zone tropicali e sub-tropicali, o di zone umide, come Melaleuca quinquenervia, ne sono discrete sorgenti naturali. Ma, essi, sono anche sede di Methylomonas, batteri metanotrofi, di corteccia, che consumano il gas serra, in reazioni di ossidazione. Saranno, dunque, ancora una volta, i batteri, a ridarci uno stato di ecoarmonia?

Methanospirillum hungatei

Methanospirillum hungatei è la specie rappresentativa del genere Methanospirillum. Si tratta di un archea metanogeno e strettamente anerobio.
Questo microrganismo è ubiquitario in natura ed è spesso rilevato negli ecosistemi in cui la sintofia è essenziale. E’ ampiamente utilizzato nel processo di digestione anerobica di rifiuti organici. Nello specifico M.hungatei interviene come membro terminale dell’intero processo attraverso la produzione di metano.

Nuovo modello di bioraffineria basato sulla sinergia tra insetti e batteri

L’Europa verso la bioeconomia La Commissione Europea (CE) ha adottato oggi una strategia per indirizzare l’economia europea verso un più ampio e sostenibile uso delle risorse rinnovabili. Con il previsto aumento della popolazione mondiale fino a sfiorare 9 miliardi di abitanti nel 2050 e l’esaurimento delle risorse naturali, l’Europa ha bisogno di risorse rinnovabili per … Leggi tutto