Bacteroides fragilis

Caratteristiche Bacteroides fragilis è un genere di batteri Gram-negativi, anaerobi. Parliamo di bacilli non formanti endospore che possono essere sia mobili che non mobili. Il loro DNA è composto per il 40-48% dalla base azotata citosina-guanina, inoltre, le membrane contengono sfingolipidi e acido meso-diaminopimelico con del peptidoglicano nella parete cellulare. Le specie Bacteroides sono normalmente … Leggi tutto

Listeria monocytogenes

Caratteristiche La Listeria monocytogenes è un bacillo Gram-positivo (Fig. 1 e 2), aerobio-anaerobio facoltativo, mobile a 28°C grazie a cinque flagelli peritrichi, asporigeno, non capsulato, catalasi positivo e ossidasi negativo. Questo batterio si trova nel suolo, nell’acqua e nella vegetazione. Il nome “Listeria” deriva dal celebre chirurgo inglese Lord Joseph Lister (1827-1912), il quale introdusse … Leggi tutto

Cannabinoidi e antibiotici: un’arma vincente contro i batteri Gram-positivi

Gli antibiotici Gli antibiotici hanno permesso di salvare, in tutto il mondo, milioni di vite umane da infezioni altrimenti mortali. Sicuramente per questo grande risultato dobbiamo ringraziare Sir Alexander Fleming che, nel 1928, scoprì la penicillina. Se da un lato, questa scoperta ha avuto numerosi effetti positivi, bisogna ricordare che l’immissione in commercio degli antibiotici … Leggi tutto

Bacillus anthracis

Caratteristiche Bacillus anthracis (Fig.1) è un batterio gram positivo isolato da Robert Koch che fu il primo, nel 1876, a descriverne le caratteristiche. Si tratta di un microrganismo aerobio – anaerobio facoltativo produttore di esotossina, di forma bastoncellare caratterizzata da diverse catene di lunghezza variabile. E’ immobile e sporigeno. B. anthracis è provvisto di una … Leggi tutto

Fusobacterium nucleatum e complicanze della gravidanza

Fusobacterium nucleatum: un componente del microbioma orale Fusobacterium nucleatum (Figura 1) è un batterio anaerobio Gram negativo che fa parte del nostro microbioma orale. E’ considerato un microrganismo molto importante sia per la sua abbondanza sia per la sua capacità di aggregarsi ad altre specie batteriche della cavità orale. Questo batterio è, però, associato anche … Leggi tutto

Microbioma urbano: il progetto MetaSUB

Il microbioma umano Quando si parla di microbioma umano si fa riferimento alle comunità microbiche che popolano il nostro organismo e che sono le principali responsabili della sua omeostasi. Il microbioma viene acquisito, inizialmente, tramite trasmissione verticale dalla madre al bambino, soprattutto mediante parto e allattamento. Successivamente, viene modulato dalle abitudini alimentari e dall’ambiente esterno. … Leggi tutto

Test di Elek – Tossigenasi in vitro

Principio Il Test di Elek è un test microbiologico di immunodiffusione utilizzato in batteriologia per determinare se un ceppo di Corynebacterium diphtheriae è produttore di esotossina difterica. Il campione di elezione per diagnosticare la presenza della difterite è il tampone faringeo. Il principio del test si basa principalmente sulla distinzione del C. diphtheriae produttore di … Leggi tutto

Corynebacterium diphtheriae

Caratteristiche Il Corynebacterium diphtheriae è un batterio gram positivo appartenente alla famiglia delle Corynebacteriaceae; aerobio – anaerobio facoltativo, immobile, acapsulato a morfologia bastoncellare, produttore di catalasi. È conosciuto per essere l’agente eziologico della difterite, una patologia infettiva con tropismo per la faringe e la cute causata principalmente da ceppi di C. diphtheriae produttori di esotossina … Leggi tutto

CHROMID® C. difficile agar

Il batterio anaerobio Clostridioides difficile (prima Clostridium difficile) é riconosciuto globalmente come il principale responsabile della diarrea legata all’utilizzo di antibiotici. Sebbene esistano metodi rapidi per l’identificazione del C. difficile, tuttavia la coltura di isolati tossigenici è il gold standard per la diagnosi delle infezioni da C. difficile. Lo svantaggio dei metodi classici é, peró, la durata della stessa coltura, in genere 48 ore. Per questa ragione, si é reso indispensabile sviluppare terreni di coltura che permettano di ottenere risultati nel minor tempo possibile.

Paleomicrobiologia, microbiologia post mortem e microbiologia forense: nuove prospettive

Da diversi anni, dopo molteplici e continui studi, la microbiologia ha avuto e sta avendo nuove applicazioni in settori decisamente non convenzionali: i nuovi orizzonti riguardano la paleomicrobiologia, la microbiologia forense e la microbiologia post mortem. Sono branche in continua evoluzione, estremamente delicate ma allo stesso tempo così affascinanti, in cui l’identificazione batterica e virale … Leggi tutto