Clamidiosi

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La clamidia √® una malattia infettiva molto diffusa, L’agente causale √® il batterio Chlamydia trachomatis, che si trasmette generalmente attraverso rapporti sessuali vaginali, anali e orali non protetti, ma √® possibile anche il contagio materno-fetale. Nella grande maggioranza dei casi, la clamidia √® asintomatica o produce sintomi vaghi; nelle donne, la clamidia pu√≤ essere segnalata da perdite vaginali. Negli uomini, invece, l’infezione interessare l’epididimo, causando dolore testicolare, febbre, secrezioni dal pene e prurito. La terapia √® antibiotica

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Bifidobacterium infantis: un batterio importante del microbioma neonatale

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Bifidobacterium infantis √® uno dei batteri pi√Ļ importanti del microbioma, perch√© permette al neonato di avere accesso al latte materno.

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Uperina 3.5: dagli anfibi i potenziali farmaci del futuro

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L’uperina 3.5 √® un peptide antimicrobico individuato sulla pelle del rospo australiano. Grazia alla sua azione contro i batteri, potrebbe essere utilizzata come base per la creazione di nuovi antibiotici.

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Le origini della gastronomia: il Lievito madre

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Il lIevito madre, o lievito naturale, è composto da farina, acqua e diverse specie microbiche. La sua lavorazione si è tramandata nei millenni, portando a prodotti certificati

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