Innovative plastiche biodegradabili contenenti enzimi immobilizzati su nanoparticelle

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Berkeley ha sviluppato innovative plastiche biodegradabili contenenti enzimi immobilizzati su nanoparticelle. Questi enzimi, attivati in apposite condizioni chimico-fisiche permettono una degradazione naturale molto più rapida.

Bioprodotti sostenibili dalla lignina: microrganismi fantastici e dove trovarli

Alcuni rari microrganismi sono in grado di depolimerizzare la lignina e convertirla in molecole ad elevato valore aggiunto, favorendo lo sviluppo su scala industriale di bioraffinerie per una transizione verso processi più ecosostenibili.

Psicrotrofi: la risorsa antibiotica che viene dal freddo

Quando il primo colpo fallisce, si rischia di cadere subito preda dell’avversario. Anche quando infinitamente più piccolo. Lo sanno bene schiere di ricercatori farmaceutici che spremono, fino all’ultima goccia, ogni nuova fonte di molecole antimicrobiche. Questa volta, sono giunti fino in Antartide per rendersi conto che dei batteri fotosintetici psicrotrofi sono anche inaspettati fornitori di … Leggi tutto

Una start-up italiana per produzione di bioplastiche da scarti della lavorazione del latte

EggPlant ed ENEA per un nuovo modello di economia circolare Da un problema ambientale alla creazione di una nuova start-up per la produzione di bioplastiche Il termine “economia circolare” fa riferimento ad un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di … Leggi tutto

Bioplastiche del futuro grazie ai poliidrossialcanoati

I poliidrossialcanoati (PHA) sono polimeri poliesteri (Fig. 1) termoplastici completamente biodegradabili che possono essere prodotti per via biologica a partire da fonti rinnovabili, contrariamente alla maggior parte dei materiali termoplastici diffusi oggi sul mercato, che sono ricavati da petrolio e di solito recalcitranti alla biodegradazione. La grande variabilità delle catene laterali (-R) e dei monomeri … Leggi tutto

Thermus thermophilus: un microrganismo a disposizione delle biotecnologie

Il crescente interesse dell’industria e della ricerca verso le notevoli proprietà del batterio. Thermus thermophilus è un batterio Gram negativo, isolato per la prima volta nel 1971 in Giappone da Tairo Oshima e Kazutomo Imahori. Una delle sue caratteristiche peculiari, che conferisce anche il nome a questi microrganismi, è l’abilità di vivere in ambienti dalle … Leggi tutto