Cutaneotrichosporon oleaginosus: il super lievito in grado di convertire rifiuti in bio-olio

Cutaneotrichosporon oleaginosus è un lievito oleaginoso in grado di convertire molecole di scarto di attività agro-industriali in un bio-olio di nuova generazione che rappresenta una piattaforma chimica per la sintesi di biodiesel, bioplastiche, biopolimeri, biosurfattanti, mangimi per animali e intermedi chimici per l’industria chimica e cosmetica.

Biocatalizzatori per la produzione di acidi carbossilici in moderni schemi di bioraffineria

Uno degli obiettivi delle biotecnologie industriali moderne è quello di sostituire la produzione da fonti fossili di acidi carbossilici con processi sostenibili a partire da risorse rinnovabili, come le biomasse.
L’insieme delle piattaforme tecnologiche e dei flussi di materia ed energia che caratterizzano questi processi prende il nome di bioraffinerie.

Una innovativa bioraffineria del syngas

Un’innovativa applicazione del syngas consiste nella sua fermentazione in processi di bioraffineria per la produzione di molecole a valore aggiunto. Tali prodotti a base biologica sono rappresentati prevalentemente da etanolo e acidi organici volatili (AOV), come acido acetico, acido propionico, acido butirrico e acido esanoico.

Bioprodotti sostenibili dalla lignina: microrganismi fantastici e dove trovarli

Alcuni rari microrganismi sono in grado di depolimerizzare la lignina e convertirla in molecole ad elevato valore aggiunto, favorendo lo sviluppo su scala industriale di bioraffinerie per una transizione verso processi più ecosostenibili.

Lipasi e proteasi in un innovativo bioprocesso per la valorizzazione dei panelli di scarto dell’industria olearia

L’utilizzo di enzimi specifici come proteasi e lipasi, isolate da particolari specie batteriche, ha permesso lo sviluppo e l’ottimizzazione di un innovativo processo biotecnologico per la produzione di amminoacidi, acidi grassi e molecole bifunzionali a catena corta a partire da biomasse di scarto, come i panelli dell’industria olearia.

Nuova vita in Italia per la prima bioraffineria di seconda generazione al mondo su scala industriale basata su biocatalisi e chimica verde (Proesa®)

A Crescentino riparte con Versalis la bioraffineria in grado di convertire scarti vegetali in bioetanolo L’aspetto rivoluzionario della bioraffineria Nel gennaio 2013 a Crescentino, in provincia di Vercelli, entrava in funzione la prima bioraffineria al mondo su scala industriale (Fig. 1) in grado di convertire biomasse lignocellulosiche in bioetanolo. Ad oggi, il bioetanolo rappresenta il … Leggi tutto

Impianto italiano per la produzione di olio di nuova generazione dalle microalghe

A Ragusa un innovativo impianto ENI coltiva microalghe per nuovi biocarburanti La transizione dalle raffinerie alle bioraffinerie di nuova generazione L’attuale produzione industriale di materiali ed energia è basata sul massiccio impiego di risorse fossili non rinnovabili. Lo sfruttamento di queste risorse ha un impatto negativo sull’ambiente, essendo causa diretta o indiretta di produzione e … Leggi tutto

Biodiesel e β-carotenoidi di nuova generazione prodotti da glicerolo industriale di scarto per via biotecnologica

Glicerolo: da scarto da smaltire a materia prima Attualmente, la produzione mondiale di biodiesel si basa sul processo di estrazione di oli da colture oleaginose come il girasole, la palma, la colza ecc. Il processo chimico che porta alla formazione di biodiesel è quello della trans-esterificazione o alcolisi. Esso consiste nella reazione tra un trigliceride … Leggi tutto