The Bacillus genus: identification techniques and potential applications

The Bacillus genus is a heterogeneous group of Gram+ organisms with a very broad range of nutritional requirements and growing conditions. Here we talk about its identification techniques and potential applications.

Dehalococcoides ethenogenes: l’agente segreto per il biorisanamento delle falde acquifere contaminate da solventi alogenati

Il batterio Dehalococcoides ethenogenes è al momento l’unico batterio in grado di effettuare la dealogenazione riduttiva del tetracloroetene fino ad etilene in approcci di biorisanamento di falde acquifere.

Megaterium: il Bacillus divoratore di olio diesel marino

Le rovinose perdite di carburanti nautici, sotto forma di olio diesel, avvelenano cronicamente flora e fauna marine. Tuttavia, non mancano microbi problem solver, in grado di frapporsi tra lo scempio ed il disastro. Questa è la volta del Bacillus megaterium.

Microrganismi supereroi 2: sviluppi della ricerca

Combattere l’inquinamento? Si può! L’importante ricerca portata avanti e conclusasi in Giappone sul batterio Ideonella sakaiensis, rappresenta solo la punta di ciò che tramite la ricerca scientifica, si sta cercando di attuare.Secondo uno studio pubblicato sul portale “Frontiers in Microbiology“, sarebbe possibile sfruttare un altro tipo di batteri in grado di degradare diversi mattoni chimici … Leggi tutto

Psicrotrofi: la risorsa antibiotica che viene dal freddo

Quando il primo colpo fallisce, si rischia di cadere subito preda dell’avversario. Anche quando infinitamente più piccolo. Lo sanno bene schiere di ricercatori farmaceutici che spremono, fino all’ultima goccia, ogni nuova fonte di molecole antimicrobiche. Questa volta, sono giunti fino in Antartide per rendersi conto che dei batteri fotosintetici psicrotrofi sono anche inaspettati fornitori di … Leggi tutto

Pseudomonas putida: dalla bioremediation alla lotta al tabagismo

Pseudomonas putida (Fig.1) è un microrganismo procariote, gram negativo, ben conosciuto da chi si occupa di biotecnologie: è infatti naturalmente dotato di numerosi enzimi capaci di degradare efficacemente sostanze organiche anche molto diverse tra loro, alcune delle quali sono noti inquinanti ambientali; è quindi considerato un organismo di riferimento negli studi di biorisanamento ambientale (la cosiddetta:”Bioremediation”). … Leggi tutto

Una “squadra speciale” microbica per la biodegradazione degli IPA

Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) sono una classe di oltre 200 composti organici costituiti da due o più anelli aromatici condensati. Essi sono caratterizzati da una bassa solubilità in acqua, un’elevata persistenza ambientale, una buona solubilità nei lipidi ed una bassa volatilità (ad eccezione dei composti più leggeri). Divenuti ormai ubiquitari nell’ambiente, le fonti da … Leggi tutto

Biorisanamento: un esercito microbico al servizio delle biotecnologie ambientali

Le biotecnologie ambientali Cosa sono le biotecnologie? Le biotecnologie consistono nella “integrazione di scienze naturali ed ingegneria al fine di ottenere beni e servizi dall’impiego di organismi, cellule, loro componenti e analoghi molecolari” (Assemblea Generale della Federazione Europea delle Biotecnologie, 1989). E le biotecnologie ambientali? Queste ultime possono essere definite come l’applicazione delle biotecnologie alla … Leggi tutto

Un batterio dotato di supercanali per la biodegradazione delle diossine

La diossina è una sostanza tristemente nota per l’estrema tossicità e distribuzione persistente, capillare e ubiquitaria nell’ambiente. Nel linguaggio comune, quando si parla di diossina si fa in genere riferimento alla 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina (TCDD, Fig. 1), la più tossica tra tutte le sostanze appartenenti all’omonima famiglia di composti chimici e conosciuta anche come “diossina di Seveso” … Leggi tutto

Funghi e amianto: una potenziale applicazione nel biorisanamento ambientale

L’ampio utilizzo di amianto (termine commerciale per indicare complessivamente i minerali silicati cristallini appartenenti alla famiglia degli asbesti) nelle nazioni industrializzate ha lasciato una pericolosa eredità. L’esposizione a fibre di amianto causa infatti asbestosi e tumori come il carcinoma bronchiale e il mesotelioma pleurico. Nonostante l’estrazione e l’uso dell’amianto siano stati banditi in molti paesi, … Leggi tutto