I microrganismi e la regolazione degli ecosistemi: quando le dimensioni non contano

I microrganismi hanno dimensioni quasi impercettibili ad occhio nudo ma possono fortemente influenzare le caratteristiche degli ecosistemi.

La radioattività e il biorisanamento: microrganismi supereroi in soccorso 2

L’energia nucleare e la radioattività delle scorie, rappresentano una sfida ambientale, e i microrganismi vengono in nostro soccorso.

Dehalococcoides ethenogenes: l’agente segreto per il biorisanamento delle falde acquifere contaminate da solventi alogenati

Il batterio Dehalococcoides ethenogenes è al momento l’unico batterio in grado di effettuare la dealogenazione riduttiva del tetracloroetene fino ad etilene in approcci di biorisanamento di falde acquifere.

Microalghe come alternativa sostenibile per il trattamento delle acque reflue

Acque reflue: da rifiuto a risorsa grazie alle microalghe Potenzialità ambientali ed industriali delle microalghe L’utilizzo di microalghe (Fig. 1) come nuova frontiera per il raggiungimento di risultati eco-friendly è un tema molto attuale e di interesse scientifico e tecnologico. Questi microorganismi presentano elevate capacità di rimozione d’inquinanti e sostanze tossiche dalle acque di scarico, … Leggi tutto

Euplotes nei processi di bonifica delle aree contaminate (video)

Il curioso ciliato nel video di cui sotto è appartenente al genere Euplotes ed è caratterizzato dalla presenza di un gran numero di organuli, molto simili a peli (chiamati ciglia), che utilizza per spostarsi, nuotare e mangiare.

I ciliati si trovano generalmente nelle zone in cui c’è acqua, anche in quelle contaminate da metalli pesanti come piombo e cromo; è stato infatti osservato come gli Euplotes siano in grado di assorbire attivamente tali composti.

Proprio per via di questa particolare capacità di assorbimento e stabilizzazione dei metalli pesanti, sono stati avviati numerosi studi per cercare di utilizzare gli Euplotes nei processi di bonifica delle aree contaminate.

PETasi e MHETasi: le armi segrete batteriche per la biodegradazione della plastica

Era marzo del 2016 quando uno studio ad alto impatto intitolato “A bacterium that degrades and assimilates poly(ethylene terephthalate)” e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science faceva il giro del mondo. In questo studio si descriveva la rivoluzionaria capacità della specie batterica Ideonella sakaiensis 201-F6 (Fig. 1) di degradare una delle plastiche sintetiche più utilizzate … Leggi tutto

Nuovi batteri per il biorisanamento di siti contaminati da antibiotici

Antibiotici nell’ambiente Le moderne pratiche industriali ed agricole stanno accelerando l’aumento della resistenza batterica agli antibiotici, saturando l’ambiente con l’uso di farmaci e composti biologicamente attivi. In India e Cina, che insieme producono la stragrande maggioranza degli antibiotici del mondo, le aziende farmaceutiche a volte scaricano rifiuti ricchi di antibiotici nei corsi d’acqua locali. Ancora, … Leggi tutto

Una “squadra speciale” microbica per la biodegradazione degli IPA

Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) sono una classe di oltre 200 composti organici costituiti da due o più anelli aromatici condensati. Essi sono caratterizzati da una bassa solubilità in acqua, un’elevata persistenza ambientale, una buona solubilità nei lipidi ed una bassa volatilità (ad eccezione dei composti più leggeri). Divenuti ormai ubiquitari nell’ambiente, le fonti da … Leggi tutto