ReBUS: il progetto italiano per portare l’economia circolare nello spazio

Progetto ReBUS: ricerca e industria a sostegno della vita nello spazio “In situ Resource Bio-Utilization per il supporto alla vita nello Spazio” (ReBUS) è un progetto internazionale finanziato dall’Unione Europea per circa 2 milioni di euro. Esso è caratterizzato da una durata quinquennale (dal 2016 al 2021) e coinvolge ben 8 Paesi europei, di cui … Leggi tutto

Microalghe come alternativa sostenibile per il trattamento delle acque reflue

Acque reflue: da rifiuto a risorsa grazie alle microalghe Potenzialità ambientali ed industriali delle microalghe L’utilizzo di microalghe (Fig. 1) come nuova frontiera per il raggiungimento di risultati eco-friendly è un tema molto attuale e di interesse scientifico e tecnologico. Questi microorganismi presentano elevate capacità di rimozione d’inquinanti e sostanze tossiche dalle acque di scarico, … Leggi tutto

Impianto italiano per la produzione di olio di nuova generazione dalle microalghe

A Ragusa un innovativo impianto ENI coltiva microalghe per nuovi biocarburanti La transizione dalle raffinerie alle bioraffinerie di nuova generazione L’attuale produzione industriale di materiali ed energia è basata sul massiccio impiego di risorse fossili non rinnovabili. Lo sfruttamento di queste risorse ha un impatto negativo sull’ambiente, essendo causa diretta o indiretta di produzione e … Leggi tutto

Una start-up italiana per produzione di bioplastiche da scarti della lavorazione del latte

EggPlant ed ENEA per un nuovo modello di economia circolare Da un problema ambientale alla creazione di una nuova start-up per la produzione di bioplastiche Il termine “economia circolare” fa riferimento ad un’economia pensata per potersi rigenerare da sola. In un’economia circolare i flussi di materiali sono di due tipi: quelli biologici, in grado di … Leggi tutto

Batteri, lieviti ed energie rinnovabili trasformano l’anidride carbonica in proteine per uso alimentare

Incremento della popolazione mondiale e nuove necessità Il costante incremento della popolazione mondiale, dovuto all’avanzamento tecnologico e all’incremento del welfare globale, sta suscitando nella comunità scientifica mondiale serie preoccupazioni inerenti alla disponibilità, all’uso e alla gestione delle risorse naturali ed alimentari del nostro pianeta. Il consumo crescente di carne sta causando lo sviluppo di allevamenti … Leggi tutto

Biodiesel e β-carotenoidi di nuova generazione prodotti da glicerolo industriale di scarto per via biotecnologica

Glicerolo: da scarto da smaltire a materia prima Attualmente, la produzione mondiale di biodiesel si basa sul processo di estrazione di oli da colture oleaginose come il girasole, la palma, la colza ecc. Il processo chimico che porta alla formazione di biodiesel è quello della trans-esterificazione o alcolisi. Esso consiste nella reazione tra un trigliceride … Leggi tutto

PETasi e MHETasi: le armi segrete batteriche per la biodegradazione della plastica

Era marzo del 2016 quando uno studio ad alto impatto intitolato “A bacterium that degrades and assimilates poly(ethylene terephthalate)” e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science faceva il giro del mondo. In questo studio si descriveva la rivoluzionaria capacità della specie batterica Ideonella sakaiensis 201-F6 (Fig. 1) di degradare una delle plastiche sintetiche più utilizzate … Leggi tutto

Un innovativo processo biotecnologico per la produzione di bio-mattoni da costruzione a partire dall’urina

L’urina umana sembra attrarre sempre più l’attenzione della comunità scientifica come rifiuto chiave da valorizzare in un’ottica di economia circolare. Dal punto di vista chimico, l’urina è infatti una sorta di “oro liquido”: come volume costituisce meno dell’1% delle acque reflue domestiche, ma contiene l’80% dell’azoto, il 56% del fosforo e il 63% del potassio … Leggi tutto

Un innovativo modello di bioraffineria per la produzione di biosurfattanti

I tensioattivi convenzionali sono sintetizzati principalmente dal petrolio e impongono un impatto ambientale negativo dovuto alla loro tossicità ecologica e alla loro difficile degradabilità. Una svolta importante, da un punto di vista ambientale, si è avuta con la scoperta dei biosurfattanti di origine microbica, i quali presentano proprietà emulsionanti comparabili con quelle della loro controparte … Leggi tutto