Candidatus Liberibacter solanacearum, su carote.

Candidatus Liberibacter solanacearum, su carote

Da Candidatus a Candidatus. Dall’inverdimento degli agrumi, con CLas, al deterioramento di carote, ed altre Apiaceae, ad opera del Candidatus Liberibacter solanacearum, CLso. Alterazioni fenotipiche, ed ingerenze genetiche del patogeno, tuttavia, non fermano le strategie biochimiche, della proverbiale resistenza vegetale.

Apice radicale in cui si notano differenti tessuti. Scopriamo insieme cosa sono!

L’apparato radicale (seconda parte)

Come anticipato nell’articolo precedente “La radice (prima parte)” ecco che descriviamo la radice nella sua organizzazione. Andiamo ora a scoprire l’apice radicale e la zona di differenziazione.

Cavità con carie del legno al castello di un albero di gelso (Morus nigra), rilevate nel corso di analisi di stabilità. Alcune cavità e ferite sono state cementate, pratica errata che usava alcuni anni orsono (photo: Vanessa Vitali).

Carie del legno (seconda parte)

Esistono tre tipologie di carie del legno: bianca, bruna e soffice. Il continuo avanzamento in campo tecnologico consente oggi di svolgere una serie di approfondimenti, verificare la presenza di alterazione e di identificare la specie fungina che ne è la causa. Vediamo insieme i principali metodi di prevenzione, controllo e lotta.

Gli ormoni vegetali sono messaggeri chimici che vengono prodotti dalle cellule dei tessuti vegetali, in grado di modulare vari processi cellulari e vie metaboliche. Tra i processi su cui agiscono troviamo, per esempio, la senescenza fogliare.

Ormoni vegetali

Gli ormoni vegetali (fitormoni) sono messaggeri chimici prodotti dalle cellule dei tessuti vegetali, in grado di modulare vari processi cellulari che avvengono nel corso di tutte le fasi di sviluppo della pianta. I principali fitormoni sono le auxine, le citochinine, etilene, acido abscissico, gibberelline, brassinosteroidi.