Carie del legno (seconda parte)

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Esistono tre tipologie di carie del legno: bianca, bruna e soffice. Il continuo avanzamento in campo tecnologico consente oggi di svolgere una serie di approfondimenti, verificare la presenza di alterazione e di identificare la specie fungina che ne è la causa. Vediamo insieme i principali metodi di prevenzione, controllo e lotta.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Carie del legno (prima parte)

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Gli alberi possono essere soggetti all’attacco di funghi agenti di carie del legno. Esistono tre tipi di carie: bianca, bruna e soffice. Scopriamole insieme!

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

L’Oidio del Melo

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Sebbene inizialmente sottovalutato, l’oidio del melo è diventata una delle principali fitopatie che attacca il melo in tutti gli areali di coltivazione di questo albero. In questo articolo verrà approfondita questa malattia fungina.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Cancro colorato del platano

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Il cancro colorato del platano è una delle malattie più temibili per gli alberi appartenenti al genere Platanus. La pericolosità e diffusione del fitopatogeno, Ceratocystis sp., è tale da attribuire a questo fungo la classe EPPO A2 per i patogeni da quarantena.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Plasmopara viticola: l’agente eziologico della peronospora della vite

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Plasmopara viticola (Berk. e Curt.) Berl. e De Toni è un patogeno policiclico e parassita obbligato, agente eziologico della peronospora della vite (Figura 1); quest’ultima è una delle malattie più diffuse e distruttive che affligge specie del genere Vitis.
Il suo controllo è fondamentale per evitare ingenti perdite di produzione.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Botrytis cinerea

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Botrytis cinerea è un fungo fitopatogeno che attacca fino a 200 colture d’interesse economico sia in campo che in post-raccolta. Il suo mancato controllo può portare a perdita del raccolto o della merce in stoccaggio.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Xerocomus armeniacus

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Stavolta parliamo di MACRO-Funghi: Xerocomus armeniacus è un fungo che instaura un rapporto di simbiosi micorrizica con alcune piante, soprattutto latifoglie, in prossimità degli apici radicali. La sua particolarità sta nella grande varietà di sfumature di colore del suo cappello, dal rosa al rosso intenso.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Colletotrichum lindemuthianum

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Il Colletotrichum lindemuthianum è un fungo Ascomycota agente eziologico dell’antracnosi del fagiolo. Il suo aspetto principale è il suo carattere emibiotrofo che gli permette di eludere le difese della pianta. Il mancato controllo di questo micete porta a numerosi danni in ambito agricolo.

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Spilocaea oleaginea

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia:

Caratteristiche principali Spilocaea oleaginea è un fungo fitopatogeno deuteromicete, agente eziologico di una delle principali malattie fungine dell’olivo, denominata “occhio di pavone”, “vaiuolo” o “cicloconio dell’olivo”. I sintomi si manifestano soprattutto sulle foglie, che presentano le caratteristiche macchie tondeggianti grigio- brune contornate da un alone giallo, da cui deriva il nome “occhio di pavone”. Filogenesi … Leggi tutto

Condividi l'articolo di Microbiologia Italia: