Il protocollo Haart

Il protocollo HAART

Il trattamento dell’infezione da Hiv è imperniato sull’impiego di farmaci antivirali, con l’obiettivo di ridurre al minimo la presenza del virus all’interno dell’organismo e permettere al sistema immunitario di tornare ad un livello di attività minimo. Si tratta di una delle pietre miliari della medicina moderna, avendo permesso un notevole aumento della sopravvivenza dei malati di AIDS, precedentemente condannati nella grande maggioranza dei casi a soccombere a causa di un’infezione opportunistica o di altre complicanze: infatti, grazie alla terapia farmacologica, attualmente l’aspettativa di vita dei pazienti che presentano un’infezione da HIV e assumono la terapia è paragonabile a quella dei soggetti sani. La terapia HAART “terapia antiretrovirale altamente attiva” rappresenta il principale approccio terapeutico delle infezioni da parte del virus HIV nei paesi sviluppati; essa si basa sull’utilizzo combinato di varie classi di farmaci allo scopo di abbattere la carica virale, in modo da stabilizzare il sistema immunitario del paziente e prevenire eventuali infezioni opportunistiche.

La storia del paziente zero e l’AIDS: una lunga ricerca

Il termine AIDS identifica una malattia del sistema immunitario umano a carico dei virus HIV-1 e -2. Per circa 40 anni, ricercatori da tutto il mondo hanno studiato i casi più sospetti per poter identificarne le origini ed i primi pazienti zero. In questo articolo si riportano i primi casi documentati di questa devastante malattia.