Osteomielite

Osteomielite

L’osteomielite è una delle più antiche malattie segnalate dalla comunità scientifica, definita nel 1844 dal chirurgo francese Auguste Nelaton come un’infiammazione dell’osso causata da un agente infettivo, era molto diffusa in passato e di difficile risoluzione sia per la carenza di strumenti diagnostici, sia terapeutici. Le infezioni ossee indotte da agenti patogeni sono ancora una delle maggiori sfide in ortopedia e traumatologia, l’obiettivo principale è mitigare, o ancora meglio, eradicare l’infezione, preservando la struttura e la funzione del segmento osseo interessato. Questo obiettivo può essere raggiunto solo con una procedura diagnostica e terapeutica tempestiva, senza inutili perdite di tempo. Un approccio interdisciplinare e multimodale (tecniche di imaging, microbiologia, istopatologia, chirurgia ortopedica e plastica combinata) svolge un ruolo essenziale sia per la diagnosi che per il trattamento.

Phage and Biofilm

Interazione fago-ospite: una possibile arma contro biofilm indesiderati

Le interazioni fago-biofilm sono difficili nello studio e nella comprensione per via della variabilità di molti fattori e della mancanza di metodi standardizzati. Indubbiamente i fagi possono essere considerati come armi potenti per combattere biofilm indesiderati e pericolosi, ma hanno dei limiti. Infatti, l’efficacia dei fagi nel controllo dei biofilm dipende dalle proprietà biologiche intrinseche dei fagi e del biofilm.

Peronoscora su foglia di vite, vigneto in Chianti

Plasmopara viticola: l’agente eziologico della peronospora della vite

Plasmopara viticola (Berk. e Curt.) Berl. e De Toni è un patogeno policiclico e parassita obbligato, agente eziologico della peronospora della vite (Figura 1); quest’ultima è una delle malattie più diffuse e distruttive che affligge specie del genere Vitis.
Il suo controllo è fondamentale per evitare ingenti perdite di produzione.