Infezioni nosocomiali: perché dovremmo iniziare a preoccuparcene

Perché si inizia a parlare di infezioni nosocomiali Nell’ambito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo a causa del virus SARS-CoV-2, si fa strada l’ulteriore preoccupazione per le infezioni correlate all’assistenza, anche chiamate infezioni nosocomiali. È infatti inevitabile, durante una pandemia di tale portata, l’esposizione ad una carica batterica alta dovuta all’elevato numero di pazienti ospedalizzati, così … Leggi tutto

Acinetobacter baumannii

Caratteristiche Acinetobacter baumannii è un coccobacillo gram negativo, le cui caratteristiche biochimiche principali sono quelle di essere: Non fermentante Catalasi positivo Ossidasi negativo Strettamente aerobio Batteri del genere Acinetobacter sono ubiquitari; ma gli isolati di specie A. baumannii sono quasi esclusivamente di origine ospedaliera. In questi ambienti, A. baumannii, può essere un patogeno opportunista e … Leggi tutto

Clostridium difficile: un “killer” spesso sottovalutato in ambiente ospedaliero

Clostridium difficile è un bacillo sporigeno anaerobio gram-positivo, appartenente alla famiglia Bacillaceae, che produce due tossine: tossina A e tossina B, ed  l’agente eziologico più frequente della diarrea da antibiotici e, in soggetti predisposti (anziani, pazienti sottoposti a trattamenti chirurgici, immunodepressi, ecc.) della più grave colite pseudomembranosa, con lesioni necrotico-emorragiche della mucosa, febbre, ipotensione e, … Leggi tutto

Klebsiella: un patogeno resistente

«… animalia quaedam minuta, quae non possunt oculi consequi, et per aera intus in corpus per os ac nares perveniunt atque efficiunt difficilis morbos…» Marco Terenzio Varrone Rerum Rusticarum, Liber primus. Una delle infezioni più comuni in gravidanza è la Klebsiella pneumoniae. Pur essendo un batterio ubiquitario in natura, é possibile reperirlo spesso nella mucosa … Leggi tutto

Grafene: il nano-disinfettante del futuro

Uccidere i batteri tagliandone le membrane cellulari come un nano-coltello, oppure soffocandoli come se si intrappolassero con una coperta, o ancora ossidando le loro componenti cellulari: ecco le potenzialità del grafene, con risultati che aiuteranno a progettare nanomateriali per una nuova terapia antimicrobica “green”. Il grafene è un materiale costituito da uno strato monoatomico (quindi … Leggi tutto