Le api come bioindicatori del Covid-19

Le api da miele usate per la prima volta come bioindicatori del Covid-19. Una scoperta che pone le basi per usare le api nel monitoraggio di patologie umane. Allo stesso tempo però, ci fa riflettere sull’importanza di avere città meno inquinate, per evitare una diffusione rapida dei virus.

Biodegradazione Microbica delle Microplastiche – parte prima

Il materiale plastico, ha avuto un grande successo in molti ambiti grazie alle sue innumerevoli caratteristiche, che hanno spinto l’uomo verso una produzione esponenziale. La cattiva gestione dei rifiuti ha, inoltre, contribuito alla diffusione e accumulo di plastica nei diversi ambienti, causando molteplici danni. Recenti studi, però, hanno dimostrato come i microrganismi riescano ad utilizzare questa tipologia di inquinante per ricavare energia e fonte di carbonio.

I licheni

licheni

I licheni sono organismi cosmopoliti e si sviluppano negli ambienti più diversificati in relazione a specifiche caratteristiche. Sono l’espressione di una simbiosi di grande successo tra il micobionte ed il fotobionte. Sono longevi, possono essere plurisecolari e la loro crescita è condizionata da specifiche caratteristiche chimiche e fisiche del substrato. Sono considerati dei veri e propri indicatori della qualità biologica perché la loro assenza è indice di degrado.

Microplastiche e batteri: una lama a doppio taglio

Plastic bag Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:1682478-poster-1280-plasticbags.jpg

L’inquinamento da plastica è tra le peggiori catastrofi naturali in atto. Può la microplastica influenzare i batteri marini e il microbiota? Lo studio condotto preso l’università delle isole baleari cerca di darci una risposta.