insetticidi chimici

Apis mellifera potrebbe degradare il pesticida clotianidina. Grazie a ceppi probiorici del suo microbiota enterico.

Clotianidina: il pesticida degradato dall’Apis mellifera.

Non vi è mente umana, infatti, che non contempli l’astratto allarme di scomparsa dell’Apis mellifera, per avvelenamento secondario da pesticidi. E pur pesticida ubiquitario, la clotianidina, potrebbe essere molecola alla portata dei lenti ma efficaci processi di degradazione, delle care api.
Alleanze microbiche, qui, volte alla sana sopravvivenza dell’ospite, anche negli imenotteri, non mancano. Un microbiota d’ape, che può far la differenza tra la vita e l’estinzione, di massa.

Phaseolus vulgaris e peste. I funghi: gli epici cavalieri.

L’intervento epico dei funghi Trichoderma, a protezione delle nostre colture di Phaseolus vulgaris L., dalla peste del tonchio del fagiolo, è un passo. L’ennesimo, in una ricerca di lungo corso, volta a salvare il salvabile, di questo κόσμος, dalle venefiche promesse della chimica.