Ogataea polymorpha, nuova fonte di acido ialuronico?

E’ un lievito, non convenzionale, d’accordo, già solo per classificazione microbiologica, l’Ogataea polymorpha. Chi ne ha sentito parlare, prima d’ora? Eppure è una fucina inestinguibile di vaccini, enzimi, prodotti biofarmaceutici, da circa trent’anni. Oggi, però, potrebbe rivelarsi fondamentale anche nella sintesi indotta di acido ialuronico. Ed il glicosaminoglicano delle meraviglie, non ha certo bisogno di presentazioni.

“Alternative biotecnologiche”: Espressione dei geni in sistemi eterologhi

Il sistematico ed indiscriminato sfruttamento delle risorse di questo pianeta ha portato negli ultimi anni problemi enormi di natura ambientale. Per questo motivo lo sviluppo di tecnologie e biotecnologie chimiche pulite, ed al contempo economicamente sostenibili, riveste oggi un grande interesse. Il settore agricolo è stato additato come uno dei principali responsabili dell’inquinamento del nostro … Leggi tutto

Yarrowia lipolytica: un lievito ingegnerizzato per la produzione di plastica e nutrienti da rifiuti organici

I ricercatori dell’Università di Clemson stanno sviluppando una tecnica per trasformare i rifiuti umani in filamenti di stampa 3D riciclati. I vantaggi di questa operazione sono notevoli: utilizzando gli scarti e trasformandoli in una sostanza stampabile in 3D, gli astronauti potrebbero avviare direttamente su un altro pianeta o sulla piattaforma spaziale la produzione di ciò … Leggi tutto