Plastisfera: mina biologica vagante

I rifiuti plastici dispersi in mare contengono composti chimici tossici, derivanti dal processo di fabbricazione e possono assorbire altri contaminanti organici persistenti, presenti nell’acqua di mare. Poco tempo dopo essere arrivato in mare, il rifiuto di plastica è ricoperto da una fine pellicola organica (biofilm) composta da alghe unicellulari, batteri, invertebrati microscopici o virus. Questo vero e proprio ecosistema in miniatura, chiamato “Plastisfera”, può anche contenere batteri del genere Vibrio, agenti patogeni per l’uomo e per gli animali superiori. La Plastisfera potrebbe anche servire da supporto galleggiante per la fioritura di alghe tossiche.

Il metano della luna di Saturno è prodotto da microrganismi metanogeni?

Encelado è il sesto satellite di Saturno ed è stato scoperto il 28 agosto 1789 da William Herschel, ed ha una particolarità unica nel suo genere rispetto ad altre lune osservate nel sistema solare. Sulla sua superficie è presente ghiaccio congelato e le sonde voyager hanno messo in evidenza come esso sia geologicamente attivo. Sono state osservate anche eruzioni … Leggi tutto