Soia e microbioma intestinale: una futura arma contro le malattie cardiovascolari

La soia La soia (Figura 1), scientificamente Glycine max, è un legume ormai largamente conosciuto e utilizzato nella nostra alimentazione. Per questo motivo la sua produzione mondiale, secondo una stima del 2017, si attesta intorno alle 335 tonnellate. Sicuramente i Paesi che ne fanno maggior utilizzo, sin dall’antichità, sono la Cina e il Giappone. Qui, … Leggi tutto

Un metabolita batterico ricavato dalla soia può prevenire la demenza

L’effetto del metabolita sugli anziani Lo studio è stato pubblicato presso il giornale Alzheimer’s & Dementia: Translational Research & Clinical Interventions. La ricerca rivela che gli anziani giapponesi produttori di equol posseggono livelli minori di lesioni cerebrali della materia bianca. Equol è per l’appunto il metabolita, prodotto dal microbiota umano e derivato da una dieta … Leggi tutto

La mucina: un enzima in grado di degradarla come biomarcatore di patologie intestinali

Il tratto gastrointestinale Il tratto gastrointestinale del nostro organismo non è solo costituito da cellule epiteliali, ma anche da una vasta e complessa comunità microbica, il microbiota intestinale. Il microbiota è, oggi, molto studiato per i suoi effetti benefici sul nostro organismo e, anche, per la sua correlazione con sempre più patologie. Per questo, il … Leggi tutto

Virus Chikungunya: un microbiota sano per limitare l’infezione

Virus Chikungunya (CHIKV) Il virus Chikungunya (Figura 1) è un virus a RNA a singolo filamento positivo, appartenente alla famiglia delle Togaviridae e al genere degli Alphavirus. La trasmissione da un individuo all’altro avviene per mezzo delle zanzare del genere Aedes. È diffuso prevalentemente nell’emisfero orientale e, dal 2013, ha infettato milioni di persone nel … Leggi tutto

La cirrosi potrebbe essere diagnosticata mediante l’analisi del microbioma

La steatosi epatica non alcolica La steatosi epatica non alcolica (NAFLD, Nonalcoholic Fatty Liver Disease) colpisce circa un quarto della popolazione mondiale, principalmente nei Paesi Occidentali, ed è la prima causa di malattia epatica cronica nel mondo. La NAFLD comprende la steatosi epatica (comunemente nota come fegato grasso), una condizione benigna caratterizzata da infiltrazione grassa … Leggi tutto

I farmaci possono essere metabolizzati dal microbioma intestinale?

I farmaci Assunzione dei farmaci I farmaci possono essere introdotti nel nostro organismo in differenti modi: attraverso la bocca (via orale) attraverso una iniezione in vena (via endovenosa), sotto la cute (via sottocutanea), nel muscolo (via intramuscolare), nello spazio attorno al midollo spinale (via intratecale); posizionati sotto la lingua (via sublinguale); inseriti nel retto (via … Leggi tutto

Noci, microbiota e malattie cardiovascolari

Malattie cardiovascolari e alimentazioni Le malattie cardiovascolari sono tra le prime cause di mortalità al giorno d’oggi. I fattori di rischio sono differenti: età, sesso, familiarità, ma anche lo stile di vita. In quest’ultimo rientra anche l’alimentazione. Per questo motivo, oggi, si stanno cercando alimenti in grado di ridurre il rischio di sviluppare queste patologie. … Leggi tutto

Microbiota, Morbo di Crohn e il delicato equilibrio della flora batterica

Cos’è il morbo di Crohn Il morbo di Crohn è una patologia del sistema digestivo. Consiste in un’infiammazione cronica dell’intestino tenue e crasso, che può però espandersi virtualmente in tutto l’apparato. Le conseguenze del morbo sono di varia natura: dai sintomi più superficiali come dolore addominale e diarrea, sintomi sistematici come malassorbimento, perdita di peso, … Leggi tutto

Biodisponibilità dei farmaci: il buco nero del microbiota

Un americano a Roma! “Macarò… m’hai provocato e io te distruggo, macaroni! I me te magno!”. Se immaginassimo per un momento la relazione tra il microbiota intestinale e l’ospite come una scena di un film, potremmo identificarla nella relazione di un giovane Alberto Sordi davanti ad un provocante piatto di pasta, nel film “Un americano … Leggi tutto

Biodiversità nel microbiota grazie al fitness cardiorespiartorio

I risultati di un recente studio suggeriscono che il fitness cardiorespiratorio, non la semplice attività fisica, sia grandemente correlato alla benefica biodiversità microbiotica intestinale.
Lo sudio, condotto su pazienti oncologici in post-trattamento di tumore primario non metastatico al seno, ha confermato l’esito anche nonostante trattamento oncologico che innesca deleteri cambiamenti fisiologici multipli nella salute generale del paziente.