Colorazione Ematossilina-Eosina

Obiettivo della tecnica La colorazione Ematossilina–Eosina (EE) è la più comune colorazione istologica, utilizzata prevalentemente in microscopia ottica ed applicabile con tutti i metodi fissativi, eccetto quelli che prevedono la presenza di osmio. Questo tipo di colorazione consente di osservare, in chiave prettamente morfologica, un particolare organo o tessuto di un organismo animale. Inoltre, è … Leggi tutto

Colorazioni in microscopia ottica: vademecum generale

Questo articolo fa parte di una rassegna generale sul mondo della microscopia ottica. E’ stato preceduto da una panoramica sulle principali tecniche microscopiche e prima ancora da un’introduzione allo strumento microscopio. Quando e perchè colorare In microscopia ottica si utilizzano numerose tecniche di colorazione; esse consentono di aumentare il contrasto tra cellula ed ambiente circostante, … Leggi tutto

Il microscopio ottico: che cos’è e come funziona

Il microscopio ottico come strumento indispensabile L’osservazione e lo studio delle caratteristiche morfologiche di microrganismi e cellule si basa sull’analisi al microscopio: le loro dimensioni infatti (a parte alcuni casi particolari) sono inferiori alla capacità visiva dell’occhio umano. Ecco perchè è necessario possedere uno strumento che potenzi la nostra vista e ci permetta di guardare … Leggi tutto

Colorazione al Lattofenolo cotton blu

Obiettivo della tecnica La colorazione lattofenolo cotton blu viene utilizzata in microscopia ottica per l’osservazione specifica degli eumiceti: lieviti, funghi e muffe. In ambito medico clinico, è usata per la diagnostica delle patologie di origine fungina e viene applicata a strisci di fluidi corporei molto diversi tra loro: espettorati, lavaggi, aghi aspirati, feci, impronte oppure … Leggi tutto

Colorazione di Leifson: osservare i flagelli batterici

Obiettivo della tecnica La colorazione di Leifson è una colorazione specifica per i flagelli batterici, le principali strutture di movimento che consentono ai batteri la chemiotassi in ambienti fluidi (per approfondire sulla struttura e sulla fisiologia del flagello batterico, rimandiamo al nostro articolo: https://www.microbiologiaitalia.it/batteriologia/il-movimento-flagellare/). Viene in genere utilizzata con due possibili scopi diversi: per distinguere … Leggi tutto

Colorazione di Gram: distinguere e classificare i batteri

Obiettivo della tecnica La colorazione di Gram permette di distinguere e classificare i batteri presenti in un campione. In base alla diversa colorazione assunta, che dipende dalla loro permeabilità al colorante principale (il cristalvioletto, detto anche violetto di genziana), essi sono identificabili in due grandi classi: batteri gram positivi e batteri gram negativi. La diversa … Leggi tutto

Colorazione di Schaeffer-Fulton: osservazione delle endospore

Obiettivo della tecnica La colorazione di di Schaeffer-Fulton viene utilizzata in microscopia ottica per l’osservazione della presenza di endospore batteriche. Le endospore sono strutture intracellulari molto resistenti; vengono prodotte da molti batteri (bacilli Gram positivi, Streptomiceti e Clostridi) per garantirsi la sopravvivenza sia in presenza di condizioni ambientali estreme (quali le alte temperature) che sfavorevoli … Leggi tutto