Ogataea polymorpha, nuova fonte di acido ialuronico?

E’ un lievito, non convenzionale, d’accordo, già solo per classificazione microbiologica, l’Ogataea polymorpha. Chi ne ha sentito parlare, prima d’ora? Eppure è una fucina inestinguibile di vaccini, enzimi, prodotti biofarmaceutici, da circa trent’anni. Oggi, però, potrebbe rivelarsi fondamentale anche nella sintesi indotta di acido ialuronico. Ed il glicosaminoglicano delle meraviglie, non ha certo bisogno di presentazioni.

Pasteurella multocida

Il batterio Pasteurella multocida fu descritto per la prima volta nel 1879 ed è così chiamato in onore di Louis Pasteur, che consacrò a questa specie una parte delle sue ricerche. Si ritrova nel tratto respiratorio e digerente di molti mammiferi, sia domestici che selvatici, e degli uccelli dove è causa di una serie di … Leggi tutto