PETasi e MHETasi: le armi segrete batteriche per la biodegradazione della plastica

Era marzo del 2016 quando uno studio ad alto impatto intitolato “A bacterium that degrades and assimilates poly(ethylene terephthalate)” e pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science faceva il giro del mondo. In questo studio si descriveva la rivoluzionaria capacità della specie batterica Ideonella sakaiensis 201-F6 (Fig. 1) di degradare una delle plastiche sintetiche più utilizzate … Leggi tutto

Plastisfera: mina biologica vagante

I rifiuti plastici dispersi in mare contengono composti chimici tossici, derivanti dal processo di fabbricazione e possono assorbire altri contaminanti organici persistenti, presenti nell’acqua di mare. Poco tempo dopo essere arrivato in mare, il rifiuto di plastica è ricoperto da una fine pellicola organica (biofilm) composta da alghe unicellulari, batteri, invertebrati microscopici o virus. Questo vero e proprio ecosistema in miniatura, chiamato “Plastisfera”, può anche contenere batteri del genere Vibrio, agenti patogeni per l’uomo e per gli animali superiori. La Plastisfera potrebbe anche servire da supporto galleggiante per la fioritura di alghe tossiche.

Materiali inorganici e biopolimeri con proprietà antibatteriche

Il problema delle contaminazioni microbiche interessa diversi settori applicativi tra cui quello medico, industriale, alimentare e domestico. La necessità di assicurare dei dispositivi sterili e soprattutto degli ambienti igienici e sicuri, soprattutto in ambito ospedaliero e alimentare, ha portato allo studio e allo sviluppo di diversi materiali o superfici con proprietà antibatteriche. In campo medico … Leggi tutto

La degradazione della plastica PET da parte di Ideonella sakaiensis

Il batterio Ideonella sakaiensis degrada il polietilene tereftalato (PET) normalmente utilizzato nella costruzione di bottiglie e contenitori di plastica.  Il polietilene tereftalato (PET) è un polimero termoplastico utilizzato per produrre fibre sintetiche e per costruire contenitori per cibi e per bevande data la sua compatibilità al contatto con gli alimenti sancita dal Regolamento (UE) n. 10/2011 … Leggi tutto