I plasmidi: il materiale genetico accessorio fonte di variabilità genetica

Il genoma procariotico viene comunemente accostato al cromosoma circolare batterico, tuttavia nella maggior parte dei batteri è presente anche una diversa tipologia di materiale genetico accessorio, denominato plasmide. Plasmidi: le caratteristiche generali I plasmidi, già evidenziati dal celebre biologo F. Griffith nel 1928, sono dei minuscoli filamenti di DNA circolare situati all’interno del citoplasma delle … Leggi tutto

Il genoma batterico: generalità

Il termine nucleoide (derivante da  nucleo con il suffisso  –oide, simile al nucleo) indica la regione della cellula procariotica che contiene il materiale genetico. Il genoma batterico comprende generalmente un unico (il corredo cromosomico dei batteri è aploide) cromosoma circolare (in Streptomyces coelicolor e Borrelia burgdorferi è stato osservato un unico cromosoma lineare), che contiene … Leggi tutto

Trasferimento genico orizzontale: come avviene?

I batteri sono procarioti costituiti da un’unica cellula. Questo potrebbe far pensare che si tratti di microrganismi semplici, eppure sono agenti patogeni responsabili di malattie che colpiscono anche l’uomo (organismo eucariotico pluricellulare). Ad oggi, questi microrganismi vengono contrastati attraverso l’utilizzo degli antibiotici, ma, poiché spesso questi vengono somministrati in maniera smisurata e anche in assenza … Leggi tutto

DNA artificiale, un passo in più verso la prima cellula sintetica

All’inizio della storia della biologia, quando ancora non si sapeva con certezza quali fossero i mattoncini costituenti il codice genetico, quasi tutto il panorama scientifico era propenso ad appoggiare le proteine piuttosto che il DNA come materiale di base. Queste, con i loro 20 amminoacidi contro le 4 basi azotate del DNA, e quindi un … Leggi tutto